Superman Returns

Cinque anni sono passati da quando Superman ha lasciato la Terra per raggiungere eventuali sopravvissuti sui resti del suo pianeta natale, Krypton. Ma ora che è tornato, le cose non sono proprio come le aveva lasciate: l’amata Lois Lane ha avuto un bambino e si è legata a un nuovo compagno, Charles. In più, il perfido Lex Luthor sta tramando nell’ombra per portare a compimento un diabolico piano: combinare i cristalli lasciati dal supereroe nella Fortezza della Solitudine con della kryptonite estratta da un frammento meteoritico, per dare così origine a un nuovo continente nel centro dell’Oceano Atlantico, e da lì dettare le proprie condizioni al mondo intero.

La recensione

Sono passati quasi venti anni dall’ultimo
Superman,
il quarto e pomposo episodio interpretato dall’indimenticabile

Maial College

Reynolds è Van Wilder (il personaggio del titolo originale), un astuto trafficante d’auto del campus che non vuol mai diplomarsi. Quest’omaggio a Animal House e altre migliori commedie adolescenziali ha perfino nel cast, in ruoli minori, attori legati a quei film… ma è solo una rifrittura delle stesse vecchie trovate, con l’aggiunta di nuove grossolane gag. Tom Everett Scott compare non accreditato.