Una notte da leoni

Una notte da leoni

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I quattro amici brindano nella loro suite

Doug Billings (Justin Bartha) sta per sposarsi. Di conseguenza, i suoi amici Phil (Bradley Cooper) e Stu (Ed Helms) e il futuro cognato Alan (Zach Galifianakis) lo portano a Las Vegas per celebrare il suo addio al celibato. Arrivati a destinazione, brindano a una notte indimenticabile dalla terrazza della loro suite al Caesars Palace. Ma, al loro risveglio, scopriranno di non ricordare niente di ciò che è successo nelle ore precedenti. Inoltre, Doug è sparito e c’è un neonato nella loro stanza. Tra avventure assurde e colpi di scena esilaranti, i tre andranno alla ricerca del loro amico. Riusciranno a portarlo all’altare sano e salvo? Per scoprirlo, non perdetevi Una notte da leoni, stasera in tv.

Accoglienza

Il film ha divertito tutto il mondo: gli incassi, infatti, hanno quasi raggiunto i 500 milioni di dollari. Il budget iniziale era stato di 35 milioni. La critica globale, inoltre, ha accolto favorevolmente la pellicola, rendendola una delle più apprezzate dell’anno 2009.

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Una scena del film

In più, il film ha vinto un Golden Globe nel 2010 come Miglior film commedia o musicale e ha trionfato nello stesso anno agli MTV Awards con i premi Miglior performance comica a Zach Galifianakis e Miglior momento (Ma che ca…!) a Ken Jeong.

Una notte da leoni, insomma, è stato un successo mondiale, tanto da dare vita a una trilogia. Gli stereotipi interpretati dai personaggi riescono a non risultare noiosi, anzi: la loro esasperazione costituisce l’aspetto più divertente del contesto filmico. Zach Galifianakis si conferma ancora una volta come un talentuoso attore comico, in grado di far ridere grandi e piccoli.

Uomini & donne

Rebecca è un’attrice famosa ed è sposata con Tom, casalingo disperato con la fissazione del sesso. Tobey, il fratello di Rebecca, è fidanzato da sette anni con Elaine, segretaria e aspirante scrittrice di libri per bambini. In questo film corale vengono narrate le dinamiche interne ed esterne alle due coppie. La prima è travagliata dal peso delle consuetudini e della quotidianità che intaccano il romanticismo e l’intimità di una coppia sposata e con figli. La seconda risente piuttosto dell’opposizione delle rispettive priorità e, soprattutto, della difficoltà di Tobey a superare una cronica sindrome di Peter Pan: Elaine vorrebbe sposarsi ed avere dei bambini, ma si trova continuamente davanti alle ritrosie del proprio partner che si trincera dietro la massima
tutti dobbiamo morire.
A complicare, e movimentare, le cose contribuiranno una sfrenata passione per i siti web a luci rosse, un’ex venuta dal passato, un’attraente mamma single, un cantante folk e un noioso intellettuale russo.

Amore estremo

Larry Gigli è un piccolo criminale senza troppe pretese. Un giorno il suo boss gli affida un lavoro da poco: rapire il fratello di un giudice che sta per processare un capomafia locale. La vittima prescelta è il povero Brian, un ragazzo con problemi mentali la cui unica colpa è quella di avere per fratello un severo e temuto procuratore distrettuale. Affinché il compito sia svolto nel migliore dei modi, a Gigli viene affiancata la bellissima Ricki, uno dei killer più spietati e violenti in circolazione. Le premesse per un storia d’amore molto particolare ci sono tutte…
Martin Brest (Beverly Hills Cop, Scent Of A Woman, Vi presento Joe Black) è tornato a girare un film d’azione ma Gigli, ribattezzato in Italia con l’improbabile titolo di Amore estremo, ha deluso in patria al botteghino e si appresta a fare lo stesso con il pubblico europeo. Per colpa di una trama improbabile, di una sceneggiatura poco convincente e di premesse iniziali troppo prevedibili. Cosa c’è di nuovo nelle avventure/disavventure del piccolo delinquente dall’animo sensibile che riesce a far innamorare la bella di turno? La scelta dei due interpreti poteva essere l’unico motivo di interesse ma la coppia, non solo artistica, formata da Jennifer Lopez e Ben Affleck rappresenta il principale fattore di delusione. J. Lo è sottotono e non riesce a essere divertente nelle vesti dell’affascinante quanto improbabile killer, mentre il fidanzato ha serie difficoltà a caratterizzare il suo personaggio. Particolare non indifferente, visto che è proprio intorno a lui che dovrebbe ruotare l’intera vicenda. Allo scorrere dei titoli di coda, vista la pubblicità e il clamore scatenati da questo nuovo prodotto hollywoodiano, la domanda sorge spontanea: era necessario fare tanto rumore per nulla? (emilia de bartolomeis)