Il ritorno del campione

Stewart è ottimo nei panni di Monty Stratton, il giocatore di baseball la cui perdita di una gamba non fermò la sua carriera; belle interpretazioni di tutto il cast, compresi i giocatori Dykes e Dickey. Vincitore dell’Oscar per il soggetto (Douglas Morrow); sceneggiatura di Morrow e Guy Trosper. Esiste anche in versione colorizzata al computer.

Aquile nell’infinito

Un celebre giocatore di baseball, ex pilota d’aviazione, è richiamato in servizio per un corso di aggiornamento. Con grande disappunto della moglie, l’uomo deciderà d’intraprendere la carriera militare. Pellicola non esaltante, tenuta dignitosamente in piedi dall’abilità degli attori e del regista. La coppia formata da James Stewart e June Allyson era già apparsa in due fortunate pellicole:
Il ritorno del campione
(1949, di Sam Wood) e
La storia di Glenn Miller
(diretta l’anno precedente dallo stesso Mann).
(andrea tagliacozzo)

Piccole donne

Riduzione cinematografica dell’omonimo celebre romanzo di Louisa May Alcott. Durante l’assenza del capofamiglia, richiamato sotto le armi, la famiglia March, nonostante una difficile situazione finanziaria, continua a condurre la solita vita. Il film descrive i turbamenti sentimentali delle quattro figlie, Jo, Meg, Amy e Beth. Indubbiamente ben realizzato, anche se l’edizione del ’33, diretta da George Cukor e interpretata da Katharine Hepburn, era nettamente migliore.
(andrea tagliacozzo)

Sesso debole

Rifacimento in chiave musicale di «Donne», una commedia diretta nel 1939 da George Cukor. Kay, artista di varietà di grande successo, abbandona la carriera per sposarsi con un produttore teatrale. L’invidia spinge un’amica della ragazza, Sylvia, a mettere in giro la voce che il marito di Kay si è innamorato di un’altra donna. I risultati del film di Miller sono in parte apprezzabili, anche se l’originale, interpretato da fior di attrici come Joan Crawford e Rosalind Russell, era un’altra cosa.
(andrea tagliacozzo)

Parole e musica

Biografia romanzata dei celebri compositori americani Lorenz Hart (interpretato da Mickey Rooney) e Richard Rodgers (che ha il volto di Tom Drake). Gli inizi del duo non sono dei più promettenti e Richard, sfiduciato, vorrebbe abbandonare la professione. Per fortuna, un impresario decide di produrre un loro spettacolo. In un film dalla trama stereotipata a farla da padrone sono soprattutto i magnifici numeri musicali. La colonna sonora, inoltre, è ricca di classici come
Blue Moon
e
The Lady Is a Tramp
.
(andrea tagliacozzo)