Vincitori e vinti

Ricostruzione del processo di Norimberga che nel 1948 vide imputati i criminali di guerra nazisti. Alla sbarra, davanti a tre americani guidati dal giudice Dan Haywood (Tracy), tre criminali nazisti e un quarto (lancaster) anti Hitler e contro il nazismo. L’impostazione quasi teatrale (il film si svolge quasi interamente in un’aula di tribunale con i testimoni che si avvicendano a raccontare le loro storie) non toglie forza narrativa alla pellicola, interpretata da un magnifico cast d’attori in cui spiccano Spencer Tracy nei panni del giudice Dan Haywood, Montgomery Clift, Marlene Dietrich, Judy Garland e Maximilian Schell, premiato con l’Oscar come migliore attore per la sua interpretazione dello scaltro avvocato della difesa. Ottima anche la sceneggiatura di ferro di Abby Mann, anche a lui vincitore di una statuetta.
(andrea tagliacozzo)

Musica indiavolata

Rooney è il leader della banda di una scuola che spera di poter partecipare alla gara radiofonica nazionale di Paul Whiteman. La tipica storia di Mickey e Judy, con belle canzoni: Our Love Affair e un lungo finale con il brano di Gershwin che dà al film il titolo originale. George Pal contribuisce con una sequenza eccezionale in cui una sinfonia viene suonata da pezzi di frutta animati (un’idea apparentemente pensata da Vincente Minnelli).

Incontriamoci a Saint Louis

Le vicende di una famiglia americana a St. Louis, nel 1903. Quando il capofamiglia annuncia il prossimo trasferimento a New York, scoppia il putiferio. Primo film a colori realizzato da Vincente Minnelli, visivamente molto raffinato. Judy Garland canta alcune memorabili canzoni composte da Ralph Blane e Hugh Martin, tra le quali
The Boy Next Door e The Trolley Song
. La piccola Margaret O’Brien vinse un Oscar in miniatura come rivelazione dell’anno.
(andrea tagliacozzo)

Piccoli attori

I figli di un ex attore di varietà decidono di seguire le orme paterne e allestiscono un piccolo spettacolo. Superate le prime difficoltà, l’iniziativa riscuote enorme successo e suscita l’interesse degli addetti ai lavori. Tipico veicolo per la coppia Rooney-Garland, che Berkeley tornerà a dirigere in
Musica indiavolata
e in
I ragazzi di Broadway
. Il film probabilmente non è all’altezza della fama del grande regista e coreografo, ma alcuni numeri musicali sono davvero d’alta classe.
(andrea tagliacozzo)
.

Il mago di Oz

Un eccezionale uragano trasporta la piccola Dorothy e la sua fattoria in un mondo sconosciuto e fantastico. L’unico in grado di farla tornare a casa è il misterioso Mago di Oz. Dai libri di Lyman Frank Baum, un musical a dir poco straordinario (specialmente per quanto riguarda musica e scenografie, piuttosto che nelle più modeste coreografie, alcune delle quali accorciate brutalmente in sede di montaggio) ma anche una bellissima favola e, implicitamente, un inno alla fantasia. Il regista Victor Fleming era subentrato a Richard Thorpe, George Cukor e King Vidor che si erano in tempi diversi alternati dietro la macchina da presa. La colonna sonora di Herbert Stothart e la canzone Over the Rainbow , composta da Harold Arlen e E.Y. Harburg, vinsero l’Oscar 1939. In quello stesso anno, Fleming realizzò un altro film destinato ad entrare nella leggenda: Via col vento (per il quale si aggiudicò l’Oscar come miglior regista). (andrea tagliacozzo) .

L’allegra fattoria

In mancanza di un posto dove provare, un gruppo di artisti di rivista si trasferisce nella fattoria di Jane Falbury, sorella di una delle attrici della compagnia. L’esile trama non è altro che un pretesto per le splendide esibizioni canore della Garland (tra le canzoni migliori, la celebre
Get Happy
) e per gli originali balletti di Gene Kelly (a dir poco memorabile quello che l’attore esegue sopra ad alcuni giornali). Efficaci anche i meno noti interpreti di contorno.
(andrea tagliacozzo)

Ragazzi attori

Il musical di Rodger e Hart, ma senza le loro canzoni, tranne la famosa When and Where (comunque terribilmente martoriata). Quello che rimane è la storia dell’allestimento di uno spettacolo teatrale con Mickey Rooney e la Garland. Finale originale con la canzone My Day, originariamente rimosso perché non gradito ai coniugi Roosevelt, e successivamente ripristinato. Anche in versione colorizzata.