Notte senza fine

Macabro, intenso western noir che è una saga familiare d’amore, odio, vendetta e un’allusione all’incesto. Mitchum interpreta un orfano che è stato cresciuto da una donna (Anderson) e che si innamora della sorella adottiva (Wright), il tutto complicato dal fatto di averne ucciso il fratello colpevole di omicidio. Sbalorditiva la fotografia di James Wong Howe.

Delitti senza castigo

Questo precursore di Peyton Place conserva ancora la sua vivacità di sguardo su una città del Midwest nel periodo precedente la prima guerra mondiale, con i destini di parecchie persone che si intrecciano. La bellissima colonna sonora di Erich Wolfgang Korngold sostiene una produzione sfarzosa e buone caratterizzazioni. Da ricordare anche per l’interpretazione di Reagan, la sua migliore. Sceneggiatura di Casey Robinson, dal best-seller di Henry Bellamann. Disponibile anche in versione colorizzata.

Dieci piccoli indiani

Un giallo di Agatha Christie, pieno di tensione e suspense. In dieci vengono invitati su un’isola deserta: verranno uccisi uno dopo l’altro. Grande sceneggiatura di Dudley Nichols, superbe trovate visive. Con tre remake.

Rebecca, la prima moglie

Tratto dal romanzo di Daphne du Maurier. Un vedovo molto ricco, proprietario di un magnifico castello, sposa una ragazza timida e ingenua che la governante, ossessionata dal ricordo della prima moglie dell’uomo, fa sentire quasi un’estranea. La nuova moglie non viene mai nominata per tutto il film. Esordio hollywoodiano del maestro del brivido – che qui compare nel suo solito ruolo cameo fuori da una cabina telefonica – con un film cupo, inquietante e suggestivo. Oscar 1940 per il miglior film e per la fotografia di Gorge Barnes. Joan Fontaine, anche lei candidata, rimase a mani vuote, ma si rifece l’anno dopo vincendo l’ambita statuetta con
Il sospetto
(altro film di Hitchcock).
(andrea tagliacozzo)

La gatta sul tetto che scotta

In una patriarcale famiglia del profondo sud, il vecchio Pollit domina la moglie e i due figli, Cooper e Brick, entrambi sposati: il primo con la gretta e avida Mae, il secondo con la bella e insoddisfatta Margaret. Brick, infatti, trascura la moglie affogando i suoi dispiaceri nell’alcool. Dal dramma di successo di Tennesse Williams, un film altrettanto fortunato, ben diretto da Brooks, ma soprattutto magnificamente recitato da Paul Newman e Burl Ives. Bellissima e bravissima Liz Taylor, nel ruolo della moglie innamorata, nonostante nella vita privata fosse appena rimasta vedova del marito del momento, il produttore, Mike Todd. Sei nomination agli Oscar. (andrea tagliacozzo)