Palle d’acciaio

Il giovane Jack viene assunto dalla INC, una potente multinazionale guidata dai dirigenti con spietato cinismo. Il giovanotto riesce a fare rapidamente carriera, ma si mette nei guai innamorandosi di Rachel, una ragazza che si batte contro la chiusura di una delle molte fabbriche della INC. Un clamoroso atto di onestà provoca a Jack l’immediato licenziamento. Una commedia incolore, con qualche momento divertente dovuto unicamente all’ottimo cast di contorno.
(andrea tagliacozzo)

Vice Versa

A causa dei poteri di uno strano teschio proveniente dalla Thailandia, un quarantenne, impiegato dei grandi magazzini, scambia involontariamente il proprio corpo con quello del figlio undicenne, che a sua volta si ritrova con le sembianze paterne. Il film ha uno spunto pressoché identico a
Tale padre, tale figlio
, diretto l’anno precedente da Rod Daniel e interpretato da Dudley Moore. Ma a differenza del predecessore, scialbo e prevedibile, la materia qui è sviluppata con un po’ più verve e qualche idea divertente.
(andrea tagliacozzo)

Per favore ammazzatemi mia moglie

Un ricchissimo uomo d’affari americano pianifica l’omicidio dell’odiosissima consorte. Ma quest’ultima nel frattempo viene rapita. L’uomo, ovviamente, non pensa minimamente a versare i soldi del riscatto. Scoppiettante commedia, ricca di gag e colpi di scena. Praticamente incontenibili Danny DeVito e Bette Midler. (andrea tagliacozzo)

Beverly Hills Cop – Un piedi piatti a Beverly Hills

Brillante miscela di comicità e azione, veicolo della definitiva consacrazione di Eddie Murphy, in quegli anni il divo più pagato di Hollywood. Axel Foley è un esperto ma indisciplinato poliziotto di Detroit. L’omicidio di un suo caro amico lo porta a Beverly Hills, sulle tracce dell’assassino. Lo stesso personaggio tornerà in due seguito: il primo, dell’87, diretto dal mediocre Tony Scott; il secondo, più divertente e personale, realizzato nel ’94 da John Landis. Il regista Martin Brest farà ancora meglio qualche anno dopo, realizzando Prima di mezzanotte con Robert De Niro. (andrea tagliacozzo)

Beverly Hills Cop II – Un piedipiatti a Beverly Hills II

Seguito di
Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills
. Axel Foley, spericolato poliziotto di Detroit, apprende che l’amico californiano Billy Rosewood è stato ferito in agguato da un misteriosa donna vestita di nero, Foley si precipita a Beverly Hills per indagare alla sua maniera. Un sequel stanco e inutile che ricalca senza fantasia i motivi che avevano decretato il successo del primo episodio. Eddie Murphy, autore anche del debole soggetto, è in discreta forma, ma la mano pesante del regista Tony Scott affossa definitivamente un film completamente privo di energia.
(andrea tagliacozzo)

Rosalie va a far la spesa

La corpulenta Rosalie vive in Arkansas con il marito, pilota dell’aeronautica militare americana, e sette figli. La donna contribuisce alle entrate familiari organizzando piccole truffe con assegni contraffatti e carte di credito. Grazie al computer che ha regalato a una delle sue figlie, Rosalie riesce a scoprire il codice d’accesso di un istituto bancario. Satira del consumismo americano, riuscita solo in parte. Comunque c’è più di una buona idea e il divertimento non manca. (andrea tagliacozzo)