Picnic

In una cittadina del Kansas si organizza un grande picnic campestre per il fine settimana. Un uomo molto ricco (Cliff Robertson) e un simpatico vagabondo (William Holden) si contendono le grazie di una bella ragazza (Kim Novak). Eccellente versione cinematografica di una commedia di William Inge che aveva ottenuto uno strepitoso successo a Broadway (con Paul Newman al posto di William Holden). Notevoli le interpretazioni di Rosalind Russell e Arthur O’Connell: i due più di una volta rubano la scena agli stessi protagonisti.
(andrea tagliacozzo)

La ballata della città senza nome

L’attempato Ben e il giovane Pardner scoprono un filone aurifero. La notizia si sparge in fretta e intorno alla miniera nasce una comunità di quattrocento persone, formata solo da uomini. Un mormone di passaggio vende una delle sue due mogli all’asta. Ben, prontamente, riesce ad aggiudicarsela. Il regista Logan aveva già affrontato il musical due anni prima con
Camelot
, ottenendo risultati non proprio lusinghieri. Questo western canterino è decisamente migliore, anche grazie ai due simpatici protagonisti, anche se non gli impedì di essere un clamoroso fiasco al botteghino.
(andrea tagliacozzo)