Sister Act – Una svitata in abito da suora

Una cantante di night-club di Reno, che il fidanzato gangster vuole far fuori, si nasconde in un convento, dove porterà una botta di vita facendo la direttrice del coro. Una commedia molto popolare, scritta (da Joseph Howard, alias Paul Rudnick) e diretta con grande astuzia, con un ruolo perfetto per la Goldberg, anche se la caratterista veterana Wickes ha molte delle battute più divertenti. Con un sequel.

L’allegra fattoria

Stanco della soffocante e tentacolare vita della città, un giornalista decide di trasferirsi in campagna per ritrovare ai sani valori di una volta. Ma anche la vita nella nuova fattoria di sua proprietà non si prospetta facile come aveva sperato. Esile ed episodico (per non dire prevedibile), anche se il film può contare sulla simpatia di Chevy Chase e un cast tecnico di tutto rispetto (il regista è quello di
Butch Cassidy e La stangata
).
(andrea tagliacozzo)

Surviving Picasso

Pablo Picasso usa le donne e poi le getta via, ma una giovane artista azzarda lo stesso una relazione con lui, sicura che questa volta sarà diverso. La McElhone al suo esordio è molto brava nella parte della “vittima” compiacente, ma è la prova carismatica di Hopkins nel ruolo dell’egocentrico artista che ne fa un film da vedere. Bisogna però essere disposti ad accettare la mancanza di accenti europei, nonché l’assenza di vere opere di Picasso.