Suore in fuga

A Londra, Brian e Charlie, gangster di mezza tacca al servizio di un criminale senza scrupoli, fuggono con il malloppo sottratto alla mafia cinese. Inseguiti dagli orientali e dagli uomini dell’ex boss, i due compari si rifugiano in un convento, travestendosi da suore. A tratti divertente e non privo di ritmo, il film non regge certo il confronto con
Un pesce di nome Wanda
di John Cleese e Charles Crichton, al quale sembra vagamente ispirato (non a caso Eric Idle, come Cleese, proviene dalle fila del gruppo comico inglese dei Monty Python).
(andrea tagliacozzo)

Tre scapoli e una bimba

Seguito di Tre scapoli e un bebè . Peter, Michael e Jack sono gli affettuosi padri adottivi della piccola Mary. Peter è da tempo innamorato della madre della bambina, Sylvia, ma è timido ed esita a confessarglielo. La ragazza, intanto, rivela ai tre che sta per sposarsi con un regista inglese, Edward e che si trasferirà con lui e Mary in Gran Bretagna. Il film, diretto con mano sicura da Ardolino e interpretato da un manipolo di simpatici attori, si lascia seguire con piacere. Per certi versi superiore al precedente episodio. (andrea tagliacozzo)

Signori, il delitto è servito

Ispirato al
Cluedo
, il celebre gioco da tavolo. Negli anni Cinquanta alcune persone, tra loro sconosciute, si ritrovano in un lugubre castello del New England, dove sono stati invitati dal misterioso Mr. Boddy. Quando quest’ultimo viene assassinato, tra gli ospiti si scatena una ridda di accuse. Nel finale agli spettatori vengono proposte tre risoluzioni differenti dell’enigma. Il cast, composto da ottimi elementi, è affiatato, ma il film, a parte qualche singola trovata, è modesto e raramente riesce a divertire.
(andrea tagliacozzo)