Zelig

Ambientata negli anni Trenta, la curiosa vicenda di Leonard Zelig, un piccolo e timido ometto ebreo che, volendo farsi accettare dal prossimo, diventa un incredibile camaleonte umano: obeso con gli obesi, negro con i negri, francese con i francesi, intellettuale con gli intellettuali. Realizzato con la tecnica del documentario, il film ricostruisce in modo perfetto e raffinato un’intera epoca. Così perfetto da risultare quasi impossibile distinguere il materiale di archivio da quello girato da Allen. Divertente, ma non solo. Nel suo genere, un capolavoro. (andrea tagliacozzo)

Cocaina

Una pellicola contro l’uso delle droghe, il cui intento di far desistere dall’uso di sostanze stupefacenti diviene esplicito solo dopo la prima ora. Woods è un rappresentante di successo che diventa cocainomane, Young una consumatrice saltuaria che cerca di aiutarlo. Come per Nicholson in Shining, è difficile distinguere quando il protagonista è sotto l’effetto di sostanze e quando non lo è.