Il Signore degli anelli – Le due torri

La Compagnia è divisa: i due hobbit Frodo e Sam sono in cammino verso Mordor. Incontrano Gollum, che si offre di guidarli verso il Monte Fato. Frodo ha con se l’anello, che inizia a sopraffare la sua volontà, ma per fortuna Sam gli è vicino e l’aiuta contro le tentazioni. Aragorn, l’elfo Legolas e il nano Gìmli incontrano Gandalf, sopravvissuto alla caduta nelle miniere. Insieme vanno a Rohan dal re Thèoden per convincerlo a scendere in guerra contro Saruman. Thèoden invece vuole portare il suo popolo in una fortezza, per aspettare l’attacco degli orchi. Gli altri due hobbit, Merry e Pipino, scappati dagli orchi che li avevano fatti prigionieri, incontrano Barbalbero e gli Ent che li aiuteranno a sferrare un attacco alla fortezza dove vive Saruman. Ci sarà una battaglia imponente tra diecimila orchi e gli elfi, gli uomini di Thèoden, Aragorn, Legolas e Gìmli, salvati alla fine dall’intervento di Gandalf che porterà rinforzi. Il cammino di Frodo e Sam continua così verso il Monte Fato, guidati da Gollum, che ha in mente di tradirli per impossessarsi dell’anello.
Secondo episodio della trilogia dedicata al libro di Tolkien. Stesso cast artistico e tecnico, altre tre ore di film, che seguono le tre de La compagnia dell’anello e precedono le tre finali de Il ritorno del re. Come il primo film, anche Le due torri ha un testo abbastanza fedele a Tolkien, ma, se possibile, le scene di violenza e azione sono ancora più numerose. Il ritmo rimane alto per tutto il tempo e l’imponenza delle scene lascia lo spettatore a bocca aperta. Già campione d’incassi negli Usa, ci si aspetta un ottimo risultato al box office anche in Italia. (andrea amato)

Il signore degli anelli – La compagnia dell’anello

Frodo è un hobbit, cugino di Bilbo Baggins, l’ultimo possessore dell’anello del male del Sire Sauron, che vuole gettare nell’oscurità la Terra di Mezzo. Frodo deve distruggere l’anello nell’unico posto possibile, il vulcano Fato. Per arrivarci ha bisogno dell’aiuto di nani, elfi, maghi e hobbit. I nemici sono orchi, goblin, maghi cattivi e spiriti malvagi. In questo primo film, il primo di una trilogia che si completerà nel Natale 2003, si spiega l’antefatto e parte del cammino di Frodo.
Abbastanza fedele al libro di Tolkien nella trama, Il signore degli anelli è un’operazione mastodontica: ben nove ore di film previste, per un budget di 600 miliardi di lire. Mai era stata pensata un’opera del genere, con migliaia di comparse ed effetti speciali da togliere il fiato. Ma dietro tutta quest’operazione cinematografica e commerciale, forse l’eccesso di azione e violenza toglie un po’ della poesia del libro che ha cresciuto molte generazioni e 50 milioni di persone in tutto il mondo. L’ambientazione, gli effetti speciali, il cast sono tutte cose perfette ed esteticamente insuperabili, ma il fatto di lasciare incompiuto il film (in attesa degli altri due episodi) e la lunghezza della pellicola (quasi tre ore), in cui si possono contare decine di combattimenti truculenti, forse finiscono per nauseare lo spettatore. Risulta così molto difficile esprimere un giudizio completo su un’opera incompleta. In attesa del dicembre 2003, rimane comunque il consiglio di andare al cinema a vederlo, se non altro per la spettacolarità delle scene. (andrea amato)