Il cavaliere implacabile

Il ricco allevatore Juan sposa con rito civile Rosa e, subito dopo, parte per un lungo viaggio. Tornato dopo un anno, Juan si ritrova con un figlio. Mentre è via per organizzare i preparativi del matrimonio religioso, la sua casa viene assalita: la moglie e il figlio scompaiono. Un dignitoso western diretto con mano sicura da Allan Dwan. Nel 1964, Yvonne De Carlo sarà la protagonista della popolare serie tv
I mostri
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(andrea tagliacozzo)

Furore

Alla fine degli anni Venti, nel periodo della grande crisi americana, una famiglia di agricoltori attraversa speranzosa gli Stati Uniti con un camion malandato per raggiungere la California, mitico Eldorado, terra di fortuna. Dal romanzo di John Steinbeck, un capolavoro della storia del cinema che fotografa con passione, vigore e poesia gli anni bui della Grande Depressione. John Ford e Jane Darwell si aggiudicarono l’Oscar 1940, rispettivamente per la miglior regia e per la miglior attrice non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Il tesoro di Vera Cruz

Un tenente della polizia americana viene ingiustamente accusato di furto dal suo capitano. Rimosso dall’incarico e arrestato, il tenente riesce però a fuggire verso il Messico. Un buon poliziesco, diretto con sicurezza e invidiabile mestiere dal trentasettenne Don Siegel (al suo terzo film). Robert Mitchum, all’epoca in carcere per detenzione di marijuana, fu rilasciato grazie all’intervento del miliardario Howard Hughes, produttore del film.
(andrea tagliacozzo)

Il libro della giungla

Dal noto romanzo di Rudyard Kipling. Il piccolo Mowgli cresce nella foresta allevato da un branco di lupi. Odiato da una ferocissima tigre, il ragazzo ha una fedele amica in una splendida pantera nera che, assieme agli altri animali della giungla, lo protegge da ogni pericolo. Primo lavoro americano del regista ungherese Zoltan Korda che riesce nella non facile impresa di rendere sullo schermo l’atmosfera fiabesca del libro. Per quanto oggi datato, il film conserva ancora intatto gran parte del suo fascino.
(andrea tagliacozzo)

Nostro pane quotidiano

King Vidor. Karen Morley, Tom Keene, John Qualen, Barbara Pepper, Addison Richards, Harry Holman. Esperimento epocale del sempre innovativo Vidor, che uscì dallo “studio system” per realizzare questo ardito dramma del “ritorno alla terra” sulla vita di una comunità. Sfortunatamente la recitazione — specie quella del protagonista Keene — è tanto pedestre da sabotare il film. La sequenza clou dell’irrigazione è comunque famosa, e con merito.