Passo Oregon

Un tenente di cavalleria sottrae a un feroce capo indiano una giovane squaw che ama e intende sposare. L’ufficiale conduce l’indiana al forte, dove intanto giunge anche il nuovo comandante con la sua giovane e bella moglie. Le attenzioni che quest’ultima rivolge al tenente indispettiscono il marito. Un western canonico, senza infamia e senza lode, con tutti gli ingredienti del genere.
(andrea tagliacozzo)

Teresa

Ambizioso ma lento dramma psicologico su un giovane sensibile (Ericson), figlio di una donna infernale, che incontra e sposa una giovane e dolce italiana (Pierangeli) mentre combatte in Italia durante la seconda guerra mondiale. Steiger, al suo esordio cinematografico, interpreta uno psichiatra. Si intravede Lee Marvin, soldato a bordo della nave che torna negli Stati Uniti.

Rapsodia

Una ragazza, figlia di un ricco imprenditore, s’iscrive a Berna a una scuola di pianoforte per seguire un giovane violinista, studente al conservatorio della stessa città, del quale è innamorata. Continuamente distratto dalla ragazza, il musicista non rende come potrebbe e rischia di compromettere la carriera. Nemmeno due protagonisti del calibro di Gassman e della Taylor riescono a salvare questo melenso polpettone dal più completo fallimento. (andrea tagliacozzo)

Fuoco verde

Dopo aver scoperto una miniera di smeraldi sulle montagne della Colombia, l’americano Ryan Mitchell viene aggredito e derubato da un meticcio e dalla sua banda. Provvidenzialmente soccorso da un frate, l’uomo è curato nella piantagione di una graziosa ragazza, Caterina Nolan. Film d’avventura senza troppi pregi, a parte il cast e qualche sequenza discretamente spettacolare.
(andrea tagliacozzo)

Quaranta pistole

Tombstone è nella mani di Jessica Drummond, ricca proprietaria terriera, che si avvale di un esercito di quaranta uomini per compiere le sue prepotenze. Il governo, preoccupato per alcuni episodi di violenza verificatosi nella cittadina, decide di inviare sul posto l’agente Glenn Bonel per compiere alcune indagini. Un western d’autore, apparentemente ascrivibile nella tradizione del genere, in realtà realizzato con uno stile molto moderno da un grande artigiano (nonché innovatore) della cinepresa come Samuel Fuller.
(andrea tagliacozzo)