Sospesi nel tempo

Più che un film, Sospesi nel tempo è un concentrato cinematografico assolutamente dispersivo: dentro c’è di tutto, da Poltergeist a Ghostbusters . Incasinato e geniale, come ogni pellicola di Peter Jackson, regista neozelandese specialista di splatters, horror estremi e paradossali. Con Sospesi nel tempo – dopo l’ottima parentesi seria, adolescenziale, femminile e visionaria di Creature del cielo – torna a occuparsi di mostri e di esuberanze terrificanti, trovando un produttore esecutivo illuminato e appassionato come Robert Zemeckis. Il protagonista (Michael J. Fox) è una specie di detective metafisico, specializzato in fenomeni soprannaturali: fantasmi, rigurgiti post-umani dell’oltretomba, anomalie rispetto alle leggi della fisica sono la sua specialità. Questa volta la cittadina in cui vive è sconvolta da morti sempre più frequenti e misteriose, e lui dovrà vedersela con un autentico serial killer immateriale. Comico? In parte sì, ma decisamente spinto sul versante macabro. Senza soluzione di continuità, misura, amalgama. Memorabile il cameo autoparodistico del militare incavolato interpretato da R. Lee Ermey, l’ex sergente maggiore Hartman di Full Metal Jacket . (anton giulio mancino)

Riprendiamoci Fort Alamo! – Il generale Max

Jerry Paris, futuro regista della serie televisiva «Happy Days», mette spiritosamente alla berlina alcuni miti statunitensi. Per dimostrare alla donna che ama di non essere un buono a nulla, un generale messicano, alla testa di una cinquantina di soldati, occupa il Forte Alamo dove, oltre un secolo prima, i suoi connazionali subirono una cocente sconfitta da parte degli americani.
(andrea tagliacozzo)

Impara a conoscere il tuo coniglio

L’insolita commedia fu portata a termine per il rotto della cuffia, e rimase per questo gravemente danneggiata. Comincia alla grande con Smothers che decide di liberarsi di una vita troppo inquadrata nel mondo degli affari e diventa un mago che balla il tip-tap, ma poi si perde via. Alcuni momenti mostrano ancora una felice inventiva e alcune idee divertenti. Girato nel 1970.