Sorvegliato speciale

Proprio quando sta per scadere il termine della sua carcerazione, Frank Leone viene inspiegabilmente trasferito in un penitenziario di massima sicurezza. Il direttore della prigione, deciso a vendicarsi del detenuto, colpevole di avergli danneggiato la carriera in passato con una riuscita evasione, cerca ogni pretesto per rendergli la vita impossibile. Un prodotto cucito su misura per Stallone, che rispetta piuttosto prevedibilmente le convenzioni del genere. Rispetto al protagonista, comunque, se la cava molto meglio Donald Sutherland nel ruolo del perfido direttore.
(andrea tagliacozzo)

Il vincitore

Marcus e David sono due fratelli appassionati di ciclismo: il primo è un medico sportivo, mentre l’altro, che è ancora uno studente, soffre da tempo di strani malesseri e crede di avere ereditato la malattia del padre, morto per un aneurisma. Insieme si iscrivono a un’impegnativa gara ciclistica da svolgersi sulle montagne del Colorado. Un buon prodotto commerciale, ben diretto da un abile mestierante come Badham e interpretato da un Kevin Costner ancora lontano dai fasti di Balla coi lupi , ma già in gran forma. (andrea tagliacozzo)

Sweet Sweetback’s Baad Asssss Song

Van Peebles ha prodotto, diretto, finanziato, scritto, musicato e interpretato questo dramma black arrabbiato, violento e razzista-al-contrario con un super stallone che scappa, scappa, scappa dalla polizia. Visivamente eccitante, sorprendentemente efficace. Alla sua uscita fu oggetto di controversie (e vietato ai minori). Il figlio di Van Peebles, Mario, racconta la realizzazione di questo film in Baadasss.

58 minuti per morire (Die Harder)

Un commando di terroristi, incaricati di liberare un dittatore del Sud America atteso a Wahington a bordo di un aereo dell’esercito americano, riesce a impadronirsi dell’intero sistema di controllo dell’areoporto. Il poliziotto John McClaine, che si trova sul posto in attesa dell’arrivo della moglie, entra subito in azione nel tentativo di fermarli. Seguito di
Trappola di cristallo
, divertente e spettacolare quanto il primo, anche se ancora più violento (non a caso, il regista Renny Harlin aveva diretto il quarto episodio della serie
Nightmare
). Simpaticissimo Bruce Willis: un antieroe coi fiocchi.
(andrea tagliacozzo)