Il grande Joe

Divertente versione aggiornata del film del 1949 di Schoedsack: la Theron è allevata nella giungla a fianco di un gorilla gigante. Per proteggere Joe dai bracconieri, acconsente a portarlo nell’habitat animale di Los Angeles, ma nessuno capisce il ragazzone come lei. Per di più, un cattivo vuole prenderlo, con l’inevitabile perdita di controllo. Buon divertimento, fatto seriamente. Terry Moore (star del film del 1949) e Ray Harryhausen (che contribuì all’animazione dell’originale Joe) hanno un cammeo insieme, così come Dina Merrill, il cui marito produsse il film. Joe è stato creato da Rick Baker. Una nomination agli Oscar per gli effetti speciali.

Arsenico e vecchi merletti

Un giovane, prossimo alle nozze, scopre che due anziane zie, che credeva le persone più care di questo mondo, sono in realtà due pazze assassine. Avendo altri precedenti in famiglia, l’uomo teme di avere ereditato il terribile tarlo della pazzia e vorrebbe rinunciare al matrimonio. Un capolavoro dell’humour nero, tratto da una commedia teatrale di Joseph Kesselring. Tra gli ingredienti, un ritmo incessante e un cast semplicemente perfetto: spumeggiante Cary Grant, spassoso Raymond Massey che fa il verso a Boris Karloff. (andrea tagliacozzo)

La signora Skeffington

Nel 1914, per salvare la famiglia da un terribile dissesto finanziario, una donna bella e corteggiata si sposa, pur non amandolo, con un ricco banchiere. Questi invece, essendo d’indola buona, adora la moglie e ne sopporta ogni capriccio. Felice adattamento cinematografico del romanzo di Elizabeth von Arnim, sceneggiato da Philip e Julius J. Epstein. Gli ottimi Bette Davis e Claude Rains, entrambi candidati agli Oscar 1944, non riuscirono a portarsi a casa l’ambita statuetta.
(andrea tagliacozzo)