Faccia di bronzo

L’unica incursione di Webb nella commedia è meno divertente di alcuni dei suoi film più seri. Un peccato, perchè la sceneggiatura di William Bowers, basata sulla sua esperienza nell’esercito, aveva buone potenzialità, e Mitchum interpreta bene — sottotono — il truffatore del titolo originale (a proposito: il vero Archie Hall intentò una causa per violazione della privacy).

Spruzza, sparisci e spara

Mentre realizza a Chicago un documentario sulle misere condizioni di vita di un gruppo di emigrati appalachiani, un operatore televisivo abbandona la freddezza emotiva che lo aveva sempre caratterizzato e si fa coinvolgere dagli avvenimenti. Finzione e verità si integrano alla perfezione in questa dura pellicola di denuncia. Per il finale il regista ha usato immagini autentiche, da lui stesso girate, degli incidenti avvenuti tra studenti e polizia alla Convention di Chicago del 1968.
(andrea tagliacozzo)

Divorzio all’americana

Commedia molto divertente: Van Dyke e la Reynolds incontrano più problemi di quanto immaginassero mentre cercano di divorziare. I protagonisti sono bravi come raramente accade per ruoli così originali. Scritto da Norman Lear, nominato all’Oscar per la sceneggiatura.