Indian – La grande sfida

Film basato su una storia vera. Sul finire degli anni Sessanta, Burt Munro, anziano appassionato di meccanica e motociclette neozelandese, decide di investire tutta la sua liquidazione per inseguire un sogno: battere il record di velocità in motocicletta. La sua sembra un’utopia, sia per l’età avanzata, sia perché si è messo in testa di compiere l’impresa rimettendo in sesto una vecchia Indian degli anni Venti. Ci riesce, e decide di prendere parte a un raduno nel deserto di sale dello Utah, negli Stati Uniti. Contro ogni previsione, l’anziano centauro riesce a battere il record precedente, stabilendo un nuovo limite che da allora non è mai più stato

Valentine – Appuntamento con la morte

Un serial killer con il volto coperto da una maschera di Cupido massacra indisturbato le sue ex compagne di scuola media. Che ci siano voluto ben quattro sceneggiatori per scrivere un film che si riassume in una frase è impresa in un certo senso memorabile. Con un cast che sembra il precipitato di Buffy, Dawson’s Creek, Melmose Place, Beverly Hills e chi più ne ha più ne metta, Blanks, giunto al suo secondo lungometraggio dopo il pessimo Urban Legend , continua a saccheggiare impunemente tutto il saccheggiabile. Prevedibile oltre ogni dire, dopo vent’anni di Halloween , una dozzina di Venerdì 13 , tre Scream , due Urban Legend e persino due So cosa hai fatto , il regista di Valentine sembra essere convinto che basti massacrare un po’ di faccette carine per tenere desto l’interesse dello spettatore (senza contare che il tasso emoglobina ed epidermide nuda, ingredienti fondamentali di qualsiasi slasher che si rispetti, è catastroficamente deficitario). Questa sgradevole sensazione di già visto si estende in maniera drammatica agli attori: David Boreanaz assomiglia a un Val Kilmer anabolizzato e Marley Shelton che sembra una Rebecca De Mornay riprocessata. Prodotto che probabilmente nemmeno un pietoso «straight to video» potrebbe nobilitare, Valentine passerebbe inosservato pure tra i gialli del sabato sera di Raidue. (giona a. nazzaro)

White Chicks

Due uomini, agenti dell’Fbi sotto copertura, si travestono da gemelle svampite per stanare un criminale. Loro sono neri ma le due sorelle sono bianche, e questa è la trovata principale. Logica a parte (e certamente lo è), questa commedia dai toni un po’ caricati è solo un debole pretesto per i fratelli Wayans per prodursi in una serie di sboccate, stupide e ripetitive prese in giro di bianchi stereotipati. La versione non censurata dura 115 minuti.