Triplo eco

Nel 1942, una donna, che vive in un’isolata cascina nella brughiera inglese, s’innamora di una giovane recluta, in forza a un non lontano distaccamento militare. Quando il giovane diserta, rifugiandosi in casa della donna, è costretto a indossare abiti femminili per non destare sospetti nel vicino villaggio. Un sergente, credendolo una donna, finisce in seguito per innamorarsi di lui. Esordio cinematografico di Michael Apted, al suo miglior film assieme al successivo Stardust . Eccellenti i protagonisti. Oliver Reed e Glenda Jackson avevano già lavorato insieme due anni prima in Donne in amore (e in quell’occasione la Jackson vinse l’Oscar). (andrea tagliacozzo)

Mariti

Cassavetes si rifà a Volti, ma l’esito non è al medesimo livello: la storia è incentrata su tre amici di mezza età che partono per l’Europa dopo la morte di uno di loro. Non mancano alcune buone scene, ma il film risente dell’abituale autoindulgenza di Cassavetes. Originariamente distribuito in una versione da 154 minuti. Una nomination ai Golden Globes per la sceneggiatura.