Un Napoletano nel Far west

Nel Kentucky, Placida, figlia di emigrati italiani, s’innamora di un rude cacciatore, Bushrod Gentry, che però non ne vuole sapere di legarsi stabilmente ad una donna. Per costringerlo a sposarla, la ragazza accusa l’uomo di averla compromessa. Simpatica commedia western interpretata da una energica Eleanor Parker. Quattro anni prima l’attrice era stata candidata all’Oscar per la sua splendida interpretazione in
Pietà per i giusti
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(andrea tagliacozzo)

Sette spose per sette fratelli

Un musical esuberante che integra alla perfezione canzoni, balli e storia: la decisione di Keel di prendere moglie (Powell) ispira i suoi scalmanati fratelli a fare lo stesso. Orecchiabile colonna sonora di Johnny Mercer e Gene DePaul (con la direzione musicale di Adolph Deutsch e Saul Chaplin, che vinsero l’Oscar), ma sono i vibranti numeri di ballo di Michael Kidd a essere veramente eccezionali, con una delle rare apparizioni sullo schermo dei ballerini Jacques D’Amboise e Marc Platt. La scena in cui viene sollevato il fienile è assolutamente geniale. Sceneggiatura di Albert Hackett, Frances Goodrich e Dorothy Kingsley, da un soggetto di Stephen Vincent Benet. Divenne poi una serie tv e un musical di Broadway. CinemaScope. Anche altre quattro nomination dall’Academy.

Sesso debole

Rifacimento in chiave musicale di «Donne», una commedia diretta nel 1939 da George Cukor. Kay, artista di varietà di grande successo, abbandona la carriera per sposarsi con un produttore teatrale. L’invidia spinge un’amica della ragazza, Sylvia, a mettere in giro la voce che il marito di Kay si è innamorato di un’altra donna. I risultati del film di Miller sono in parte apprezzabili, anche se l’originale, interpretato da fior di attrici come Joan Crawford e Rosalind Russell, era un’altra cosa.
(andrea tagliacozzo)