Bella di giorno

La vicenda è scioccante: una giovane sposina dall’aria virginale lavora durante il giorno in un bordello di lusso nel centro di Parigi, all’insaputa del paziente (e non ancora soddisfatto) marito. Il film tratta in modo molto diretto alcuni temi sensibili, con dialoghi piuttosto duri. La migliore interpretazione della Deneuve.

L’oro di Roma

Attendibile ricostruzione di un fatto realmente accaduto durante l’occupazione nazista in Italia. Il maggiore Kappler, comandante delle truppe tedesche a Roma, promette di non deportare gli ebrei se gli verranno consegnati cinquanta chili d’oro. Sebbene, con grandi difficoltà, la richiesta riesce ad essere soddisfatta, i nazisti, però, non mantengono la parola. Piuttosto convenzionale la regia di Lizzani.
(andrea tagliacozzo)

Vaghe stelle dell’Orsa…

Una bella di provincia torna a casa con il marito americano per partecipare a una cerimonia in memoria del padre ebreo, morto in un campo di concentramento, scatenando una serie di complicazioni emotive con la madre infedele e il fratello incestuoso. Bravi gli attori, ma è un melodramma che sembra troppo una soap-opera per essere di Visconti.

I celebri amori di Enrico IV

Enrico IV, non più giovanissimo e maritato sovrano francese, s’innamora dell’incantevole Charlotte de Montmorency. Fa sposare la ragazza al nipote, Condé, sicuro di poter usufruire quando e più gli piacerà delle grazie della giovane. Ma il nipote, una volta celebrato il matrimonio, decide di tenersi la mogliettina tutta per sé. Vivace pellicola in costume, ben interpretata ma senza altri grandi meriti particolari. (andrea tagliacozzo)