Colpi proibiti

L’agente Burke si fa rinchiudere sotto mentite spoglie nel carcere di Harrison per investigare su una serie di delitti. Nello stesso penitenziario viene trasferito il criminale Christian Naylor, una vecchia conoscenza del poliziotto, che rivela agli altri detenuti la vera identità di Burke. Film d’azione piuttosto prevedibile, ma migliore della media dei prodotti del genere. Cynthia Gibb figurava tra i protagonisti della seconda serie di
Saranno famosi
.
(andrea tagliacozzo)

Lionheart – Scommessa vincente

Jean Claude Van Damme veste i panni di un giovane che, arruolatosi nella legione straniera, dopo aver saputo che il fratello è stato ucciso a Los Angeles da alcuni trafficanti di droga, decide di disertare. Tornato in patria, il nostro eroe diventa un pugile da strada professionista per aiutare la cognata che versa in gravi difficoltà economiche. Un discreto veicolo d’azione costruito su misura per l’aitante Van Damme. Discutibilissimo e prevedibile, però ha i suoi estimatori e, a suo modo, funziona.
(andrea tagliacozzo)

Double Impact – Vendetta finale

A Hong Kong, un industriale americano e sua moglie vengono uccisi in un agguato. I due figli gemelli dell’imprenditore, i piccoli Alex e Chad, riescono a salvarsi: il primo resta in Oriente, mentre l’altro torna negli Stati Uniti assieme a un amico del padre. Diversi anni più tardi, i due si ritrovano a Hong Kong per vendicare la morte dei genitori. Un b-movie poco originale, ma a tratti divertente con un Van Damme in un insolito doppio ruolo. Il film è stato praticamente rifatto in chiave di commedia da Tsui Hark e Ringo Lam con il titolo
Twin Dragons
, con Jackie Chan nel ruolo del doppio protagonista.
(andrea tagliacozzo)

I nuovi eroi

I soldati Luc Devreux e Andrew Scott appartengono a un corpo speciale formato da alcuni militari defunti riportati in vita con uno speciale procedimento scientifico. Sono perfette macchine da guerra, senza emozioni e ricordi, incapaci di provare dolore. Ma qualcosa non funziona come previsto e la memoria torna a riaffiorare nei due soldati tra i quali, durante la guerra del Vietnam, non correva buon sangue. Intanto, la giornalista televisiva Veronica Roberts viene a conoscenza del progetto, fino ad allora tenuto rigorosamente top-secret. Primo film americano di Roland Emmerich e, paradossalmente, il suo migliore, nonostante la palese mediocrità (se non altro si respira aria di ruspante serie B, al contrario di quanto accade in Independence Day e Godzilla ). Il combattimento finale tra Lungren e Van Damme, comunque, è avvincente. Nel 1999 ne verrà realizzato un seguito intitolato Universal Soldier . (andrea tagliacozzo)

Senza esclusione di colpi

L’aitante pilota militare statunitense Frank Dux, addestrato dal giapponese Tanaka alla pratica delle arti marziali, vorrebbe partecipare all’annuale torneo di Kumité che si tiene a Hong Kong. Nonostante il superiore gli abbia negato il permesso, l’americano approfitta di una licenza per recarsi in Oriente ed iscriversi alla gara. Non male nel suo genere, anche se lontano dai modelli di Hong Kong ai quali chiaramente si ispira. Non a caso per i suoi film migliori – Maximum Risk e Double Team – Van Damme si rivolgerà in seguito a due registi dell’ex colonia inglese, Ringo Lam e Tsui Hark. (andrea tagliacozzo)

Senza tregua

Il debutto a stelle e strisce del maestro orientale del cinema d’azione è un deludente thriller in cui Van Damme si erge a difesa di alcuni sfigati veterani vessati dal sadico Henriksen (che ormai potrebbe interpretare ruoli simili anche a occhi chiusi). Nel suo genere, non male: ma siamo molto lontani dal Woo di Hong Kong.