Come ammazzare il capo….e vivere felici

Come ammazzare il capo…e vivere felici

mame cinema COME AMMAZZARE IL CAPO... E VIVERE FELICI - STASERA IN TV scena
I tre protagonisti del film

Diretto da Seth Gordon, Come ammazzare il capo… e vivere felici (2011) inizia con tre amici al bar: Nick (Jason Bateman), Dale (Charlie Day) e Kurt (Jason Sudeikis). Tutti e tre hanno un grosso problema, anzi tre grossi problemi: i loro capi. La frustrazione e la disperazione li portano, di conseguenza, a concepire un piano assurdo: uccidere i tre datori di lavoro. Per far ciò, si affidano ai consigli di Dean “Fottimadre” Jones (Jamie Foxx), un ex galeotto che sostiene di essere in grado di aiutarli senza che nessuno possa poi incriminarli.

Tuttavia, una serie di eventi al limite del surreale rendono l’impresa ancora più ardua del previsto. E Jones, inoltre, potrebbe non essere così esperto di criminalità come voleva far credere. Insomma, riusciranno i tre spericolati a liberarsi dei loro terribili capi? Oppure lasceranno perdere e si rassegneranno a tornare alle proprie monotone e frustranti vite?

Curiosità

  • La New Line Cinema compra i diritti della sceneggiatura del film da Michael Morkowitz nel 2005. In seguito, Jonathan Goldstein e John Francis Daley hanno però riscritto gran parte di tale sceneggiatura.
  • Il film ha avuto un budget tra i 35 e i 37 milioni di dollari e ne ha incassati 209,6 milioni.
  • La maggior parte delle riprese sono state effettuate a Los Angeles, California. L’inseguimento in macchina, invece, è stato girato sempre in California, ma a Glendale.
  • Durante la fase della pre-produzione sono stati contattati molti attori, tra cui Owen Wilson, Matthew McConaughey, Ashton Kutcher e Vince Vaughn. Nel maggio 2010 Jennifer Aniston entra in trattativa per il ruolo della dentista ninfomane, mentre Colin Farrell avrebbe dovuto interpretare un “rampollo ladruncolo”. E, nel giugno dello stesso anno, Kevin Spacey viene scelto al posto di Tom Cruise, Jeff Bridges e Philip Seymour Hoffman.
  • Il 4 gennaio 2012 viene annunciata la produzione in corso di un sequel.

Starsky & Hutch

Figlio di una delle migliori donne poliziotto della storia di Bay City,
David Starsky
si dedica con zelo al suo lavoro di detective, sgommando per la città a bordo della sua fiammante Ford Gran Torino. Il suo collega
Ken Hutchinson
è dotato di un istinto eccezionale ma una personalità troppo rilassata e il desiderio di fare soldi con metodi al limite della legalità gli creano più di un problema. Il capitano della polizia decide che i due devono fare coppia fissa e durante il primo giorno di lavoro assieme un cadavere affiora sulla costa di Bay City…

Dopo le
Charlie’s Angels
e prima dei
cugini Duke
di
Hazzard,
anche alla coppia di poliziotti più famosa dei telefilm anni Settanta tocca passare per il grande schermo. Anche in questo caso, attori belli e dotati di autoironia sono stati chiamati a interpretare al cinema personaggi resi popolari dal piccolo schermo e totalmente sconosciuti al pubblico più giovane.
Ben Stiller e Owen Wilson,
già protagonisti del memorabile
I Tenenbaum,
se la cavano egregiamente contribuendo all’ottima riuscita di un film dalla sceneggiatura semplice ma efficacissima, ricca di trovate divertenti alcune delle quali sembrano prese direttamente dagli episodi di
Una pallottola spuntata,
serie di riferimento del genere comico-poliziesco. Un plauso meritano anche le scenografie che ricostruiscono un mondo
Seventies
talmente zeppo di luoghi comuni da risultare a tratti esilarante. Un film perfetto nel suo genere, che strappa più di una risata e anche una solitaria lacrimuccia allorché
Paul Michael Glaser e David Soul,
gli
Starsky&Hutch
originali, riempiono lo schermo con i loro fisici ormai bolsi per passare il testimone ai loro più giovani e affascinanti eredi.

(maurizio zoja)

Cambio vita

Cresciuti insieme, Mitch (Ryan Reynolds) e Dave (Jason Bateman) sono stati amici inseparabili, ma con il passare degli anni si sono lentamente allontanati. Mentre Dave è un avvocato stra-oberato di lavoro, marito e padre di tre figli, Mitch è rimasto un bambinone single semi-occupato che non si è mai veramente assunto una responsabilità. Per Mitch, Dave ha tutto: una bellissima moglie, Jamie (LESLIE MANN di Molto incinta, 17 Again – Ritorno al liceo), dei figli che lo adorano e un lavoro ben pagato in un prestigioso studio legale. Per Dave, vivere la vita libera di Mitch, senza stress, obblighi o conseguenze sarebbe un sogno.

Dopo una notte ad alto tasso alcolico passata insieme, i mondi di Mitch e Dave si capovolgono e i due si svegliano uno nel corpo dell’altro. E il caos ha inizio!
Nonostante siano liberi dalle loro normali routine e abitudini, i ragazzi scoprono presto entrambi che la vita dell’altro non è assolutamente così rosea come sembrava. A complicare ulteriormente le cose ci sono l’avvocatessa sexy socia di Dave, Sabrina (Olivia Wilde), e il padre separato di Mitch (Alan Arkin ALAN). Con il tempo che non è dalla loro parte, Mitch e Dave lottano in situazioni di grande comicità per evitare di distruggere completamente uno la vita dell’altro prima di riuscire a trovare un modo per riprendersi ognuno la sua vecchia esistenza.

La cosa più dolce

Christina è una mangiauomini che dispensa consigli su come «usare» l’altra metà del mondo. Una sera, mentre cerca di rimorchiare per la sua amica, si imbatte in un ragazzo diverso, che, dopo la prima scintilla, scompare. Christina ha pochi indizi, ma con l’aiuto dell’amica d’infanzia Courtney decide di mettersi sulle sue tracce. Intanto, l’altra amica Jane sperimenta i piaceri del sesso, con qualche inconveniente. Scritto dalla sceneggiatrice di
South Park,
La cosa più dolce…
non vuole essere una commedia romantica, ma in realtà non si capisce che cosa sia. Uno strano mix tra
Sex in the City, Friends, Tutti pazzi per Mary, American Pie
e
South Park,
non si riesce a capire dove voglia andare a parare. Un’accozzaglia di gag, a volte prevedibili, la cui unica incognita è il livello di volgarità che si può raggiungere. Le attrici sono brave, ma il film proprio non c’è.
(andrea amato)

Ti odio, ti lascio, ti…

Chicago. Gary e Brooke fanno coppia fissa da ormai due anni. Lui fa la guida turistica insieme ai fratelli nella compagnia
Three Brothers
mentre lei lavora nella galleria d’arte dell’eccentrica Marilyn Dean. Si sono conosciuti nel corso di una partita dei Cubs (la squadra di baseball locale) e oggi convivono nella loro casa. Sembrerebbe andare tutto bene ma, una sera, dopo una cena organizzata con i familiari, i due litigano furiosamente per futili motivi. È l’inizio della fine: silenzi, incomprensioni ed egoismi si susseguono portando i due al limite della sopportazione reciproca. Entrambi, però, non hanno alcuna intenzione di lasciare l’amato appartamento che hanno arredato con tanta cura, nonostante gli amici dell’uno e dell’altra si impegnino nel consigliarli al meglio. I risultati finali della convivenza forzata saranno disastrosi.

La recensione

Una «commedia romantica in modo non convenzionale», citando la definizione dei suoi protagonisti, in cui i dolci attimi dell’innamoramento e le atmosfere idilliache di un sentimento appena nato sono solo un

L’isola delle coppie

Quattro coppie del Midwest s’imbarcano verso una lussuosa isola paradisiaca. Mentre una delle coppie sta cercando di ravvivare il matrimonio, le altre tre vanno per godersi il centro benessere e divertirsi… ma scopriranno che partecipare alla attività di terapia di coppia non è per niente facoltativo. Panoramica divertente ma sentita dei problemi veri che affliggono tutti gli innamorati.