Palle d’acciaio

Il giovane Jack viene assunto dalla INC, una potente multinazionale guidata dai dirigenti con spietato cinismo. Il giovanotto riesce a fare rapidamente carriera, ma si mette nei guai innamorandosi di Rachel, una ragazza che si batte contro la chiusura di una delle molte fabbriche della INC. Un clamoroso atto di onestà provoca a Jack l’immediato licenziamento. Una commedia incolore, con qualche momento divertente dovuto unicamente all’ottimo cast di contorno.
(andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Vivi e lascia morire

Primo film di Roger Moore nei panni dell’agente 007. James Bond è a New Orleans sulle tracce di alcuni trafficanti di droga. Successivamente si sposta in un’isola dei Caraibi, dove viene catturato da Kananga, temibile capo dell’intera organizzazione criminale. Moore accentua l’ironia del personaggio, senza far rimpiangere l’eleganza del suo più illustre predecessore. Regia e sceneggiatura si attestano su livelli medi, ma il divertimento non manca. Il film è da vedere anche per la straordinaria bellezza di Jane Seymour, una delle Bond Girl più affascinanti. La canzone dei titoli di testa,
Live And Let Die
, è cantata da Paul McCartney. Musiche di George Martin, ex produttore dei Beatles.
(andrea tagliacozzo)

Ovunque nel tempo

Un famoso autore teatrale, ossessionato dal ricordo di un’anziana signora che anni prima gli aveva donato un orologio, trova nel teatro di un vecchio hotel la foto di un’attrice che recitò in quel luogo nel 1912. L’attrice e la vecchia signora sembrano essere la stessa persona e, incredibilmente, lo scrittore scopre anche il proprio nome sul registro delle presenze di quell’anno. Uno spunto interessante – da un romanzo di Richard Matheson, adattato dallo stesso autore – rovinato dall’insipienza della regia di Jeannot Szwarc.
(andrea tagliacozzo)

Gli anni dell’avventura

Interessante resoconto dei primi anni della vita di Winston Churchill: dai giorni della scuola, passando per l’esperienza giornalistica in Africa, fino alla prima elezione al Parlamento. Una bella produzione, buone interpretazioni e stimolanti scene di battaglia. Sceneggiato e prodotto da Carl Foreman. Panavision.