Sua altezza si sposa

Piacevole musical della Metro-Goldwyn-Meyer (scritto da Alan Jay Lerner) su una squadra composta da un fratello e una sorella che portano il loro spettacolo a Londra all’epoca del matrimonio della regina Elisabetta II, e anche loro trovano l’amore. I momenti migliori: Astaire che balla sul soffitto in coppia con una rastrelliera per cappelli, e il suo esplosivo duetto con Jane Powell How Could You Believe Me When I Said I Loved You (When You Know I’ve Been a Liar All My Life)? La colonna sonora di Burton Lane e Alan Jay Lerner include anche Too Late Now. Prima regia “solista” per Donen.

Sette spose per sette fratelli

Un musical esuberante che integra alla perfezione canzoni, balli e storia: la decisione di Keel di prendere moglie (Powell) ispira i suoi scalmanati fratelli a fare lo stesso. Orecchiabile colonna sonora di Johnny Mercer e Gene DePaul (con la direzione musicale di Adolph Deutsch e Saul Chaplin, che vinsero l’Oscar), ma sono i vibranti numeri di ballo di Michael Kidd a essere veramente eccezionali, con una delle rare apparizioni sullo schermo dei ballerini Jacques D’Amboise e Marc Platt. La scena in cui viene sollevato il fienile è assolutamente geniale. Sceneggiatura di Albert Hackett, Frances Goodrich e Dorothy Kingsley, da un soggetto di Stephen Vincent Benet. Divenne poi una serie tv e un musical di Broadway. CinemaScope. Anche altre quattro nomination dall’Academy.