Haunting – Presenze

Un parapsicologo (Neeson) attira con l’inganno tre persone in una magione maledetta. Un thriller noiosissimo, che dispone di tutti gli effetti speciali possibili ma difetta totalmente di coerenza, logica e brivido. La performance della Taylor, nei panni di una solitaria che sente un’affinità con la casa, è l’unico elemento accettabile di questo bidone, che ha pochissimo in comune con il vecchio Gli invasati del 1963 o con il romanzo di Shirley Jackson cui dovrebbe ispirarsi. Panavision.

Tomb Raider II – La culla della vita

Nell’isola di Santorini, in Grecia, Lara Croft scopre un tempio risalente all’epoca di Alessandro il Grande, completamente sommerso dal mare. All’interno delle rovine trova un codice per raggiungere il vaso di Pandora, che contiene il potere per il controllo del destino del mondo. Del vaso vuole impossessarsi anche Chen Lo, un malvagio cinese che lavora per il vecchio scienziato milionario Jonathan Reiss. Quando torna in Inghilterra, a Lara viene chiesto di recuperare il vaso di Pandora e di salvare il mondo dalla rovina. Affiancata nell’impresa dall’ex fidanzato Terry Sheridan, l’affascinante archeologa tenta di recuperare il prezioso oggetto, nascosto alle pendici del monte Kilimanjaro.
Sono trascorsi due anni dall’uscita nelle sale di Lara Croft: Tomb Raider, primo episodio della saga mutuata dall’omonimo videogame. La culla della vita, il secondo episodio, non porta con sé nulla di nuovo. La regia è stata affidata a Jan De Bont, che ha deciso di strafare. Molti, e a tratti superflui, gli effetti speciali presenti nel film, nel corso del quale un sonoro invadente stordisce lo spettatore, proiettato dalla vecchia Inghilterra ai paesaggi esotici dell’estremo Oriente in un’avventura che in ben pochi momenti riesce a coinvolgere fino in fondo. I personaggi, nel primo episodio ben caratterizzati dall’allora regista Simon West, non sembrano presentare la stessa carica ironica, rendendo i poco scorrevoli. L’atletica e superdotata Angelina Jolie si muove tra percorsi obbligati che sembrano studiati a tavolino ma non convince del tutto, riuscendo a far sorridere solo quando si barcamena tra terribili creature dalle dentature affilate e nemici invincibili, nei lunghi e spettacolari combattimenti che costellano la pellicola. Ma Lara Croft non ha davvero nulla a che vedere con lo spielberghiano Indiana Jones: il sentimento e il proverbiale sarcasmo dell’archeologo più famoso del grande schermo sono assenti. Quando le luci si riaccendono una domanda sorge spontanea: vale davvero la pena portare la Playstation al cinema? (emilia de bartolomeis)

Jumpin’ Jack Flash

Terry, operatrice al computer in una banca, vede comparire sul monitor la richiesta d’aiuto di un misterioso agente segreto inglese, nei guai fino al collo in un Paese dell’Est, e si ritrova coinvolta in un intricato caso di spionaggio internazionale. Commediola scacciapensieri vivacizzata dalla dirompente carica comica di Whoopi Goldberg. Nel finale del film, appare a sorpresa Johnatan Pryce (l’interprete di
Brazil
) nei panni del misterioso agente.
(andrea tagliacozzo)

Speed

Film d’azione adrenalinico diretto da Jan De Bont, che poi si segnalerà anche per il discreto Twister ma anche per un mediocre sequel (Speed 2) e per uno degli capitolo della saga di Tomb Raider. Un criminale piazza, su un autobus di linea guidato dalla bella Sandra Bullock, una bomba con timer che esploderà se la velocità della vettura scende sotto gli 80 km/h: toccherà al poliziotto Reeves salvare i passeggeri e sgominare il folle (qui interpretato da Dennis Hopper). Ottimo script, storia avvincente, in apnea per tutte le due ore, Speed fece il… botto all’epoca grazie anche ai tocchi di homour che pervadono quà e là quello che rimane un intelligente film d’azione. Vinse due premi Oscar ‘tecnici’ per il sonoro; una nomination anche a John Wright per il montaggio.

Speed 2: senza limiti

Allucinante e stupido action movie che si apre con una scena di inseguimento che non ha senso e non migliora mai. La Bullock (il cui personaggio è particolarmente irritante) accetta di andare in crociera ai Caraibi con il fidanzato Patric, un ufficiale della polizia di Los Angeles. Quando il pazzo Dafoe prende controllo della nave, Patric si sente in dovere di fermarlo. Ma qualcuno aveva letto la sceneggiatura prima di firmare il contratto? Panavision.