Il capitalista

Ormai giunto alla terza età, un ricco uomo d’affari vorrebbe lasciare il suo ingente patrimonio ai discendenti di una sua vecchia fiamma. Per metterli alla prova, l’uomo si fa assumere sotto falso nome nel loro negozio. Commedia scacciapensieri senza troppe pretese interpretata da un ottimo cast. Una curiosità per gli appassionati: tra gli interpreti, in una piccola parte, c’è anche James Dean, quasi all’esordio (aveva fatto qualche comparsata in alcune produzioni di poco conto).
(andrea tagliacozzo)

Il gigante

Leslie, nativa del Maryland, sposa il giovane e ricco allevatore Bick Benedict e si trasferisce nel Texas. La ragazza stenta ad ambientarsi e a comprendere la mentalità retrograda e razzista dei texani. Uno dei dipendenti di Bick eredita dalla sorella di questi un terreno dove scopre l’esistenza di un giacimento petrolifero. L’ultimo apparizione cinematografica di James Dean, scomparso in un incidente d’auto proprio durante la lavorazione del film (tanto è vero che in molte scene la sua volce è doppiata da quella di un amico, l’attore Nick Adams). Ambizioso, epico, spettacolare e anche un po’ prolisso, ma senza mai essere noioso. Premio Oscar a George Stevens per la regia (ma candidato a dieci statuette).
(andrea tagliacozzo)

Gioventù bruciata

Jim, giovane nevrotico con seri problemi familiari, prova un forte interesse per Judy, sua compagna di scuola. La giovane, inizialmente diffidente, finisce per ricambiare i suoi sentimenti. Il ragazzo di quest’ultima, a capo di una banda di teppisti, sfida Jim a una gara automobilistica estremamente pericolosa. Un film che sconvolse un’intera generazione (e non solo) identificatasi nel disperato (e forse inutile) tentativo di ribellione di James Dean e dei suoi compagni. Nicholas Ray riesce ad analizzare la travagliata psicologia dei giovani protagonisti senza cadere in stereotipi o banalità. Notevole anche la sua incredibile padronanza espressiva del mezzo cinematografico, poco apprezzabile nel formato Pan and Scan con cui il film viene spesso trasmesso in televisione.
(andrea tagliacozzo)