Urban Cowboy

Uno spaccato di vita americana (tratto da un articolo di Aaron Latham) realizzato con grande acume dal regista di Sindrome cinese . Bud lascia il proprio paese per trasferirsi presso gli zii in una cittadina nelle vicinanze di Houston. Trovato lavoro in un grande complesso petrolchimico, il giovane, che passa le serate in un locale honky-tonky esibendosi su un toro meccanico, conosce la vivace Sissy con la quale, poco tempo dopo, si sposa. Quarto film di Debra Winger, al suo primo ruolo importante. (andrea tagliacozzo)

Sindrome cinese

Mentre la giornalista televisiva Kimberly Wells sta realizzando un servizio alla centrale termonucleare di Ventana, si verifica uno strano incidente. I responsabili dell’impianto si affrettano a minimizzare. Ben costruita e interpretata da un terzetto d’eccezione, la pellicola anticipò curiosamente l’incidente poi verificatosi nella centrale di Three Miles Island, in Pennsylvania. Classico film d’impegno civile americano, con i pregi e difetti del caso. Il film è prodotto dallo stesso Michael Douglas (che in questa veste, nel ’75, aveva ottenuto un clamoroso successo realizzando Qualcuno volò sul nido del cuculo ). (andrea tagliacozzo)

Mani di velluto

Un ingegnere milanese, diventato miliardario grazie all’invenzione di un nuovo vetro antiproiettile, s’innamora di una graziosa borseggiatrice. Per compiacere la ragazza, l’uomo partecipa a una serie di furti sensazionali. Praticamente nessuna variante (compresa la mediocre qualità) rispetto alle altre commedie realizzate da Castellano e Pipolo assieme al
molleggiato
. Nel 1982, Celentano e la Giorgi torneranno a lavorare assieme in
Grand Hotel Excelsior
, sempre diretti dalla stessa coppia di registi.
(andrea tagliacozzo)