Gli spietati

Insolito western dai toni mesti: un ex killer, ora redento, interrompe il suo ritiro mosso dalla necessità di denaro per la sua famiglia. Potente analisi della moralità e dell’ipocrisia nel vecchio west — e sulle conseguenze che ha l’uccidere qualcuno e l’essere uccisi — ma guastato da una trama che arranca. Ottime riprese di Jack N. Green. Quattro Oscar: miglior regia, film, attore non protagonista (Hackman) e montaggio (Joel Cox).

L’ultima porta – The Lazarus Child

Una bimba, Frankie Heywood (Byrne) rimane vittima di un terribile incidente, cadendo in coma profondo. I medici che l’assistono disperano di poterla salvare, ma una neurologa, Elisabeth Chase (Bassett), sostiene di aver messo a punto un metodo innovativo che potrebbe risvegliare la piccola dal suo sonno mortale. Ben (Eden), il fratellino di Frankie, dovrà riuscire a penetrare nella mente della bambina, conducendola verso la