L’ottavo giorno

Una storia famigliare dalle buone intenzioni, ma troppo intrisa di buoni sentimenti, su Auteuil, uomo d’affari belga nervoso e incline alle bugie, che (prevedibilmente) subisce una trasformazione della propria personalità dopo essersi trovato in compagnia di un uomo con la sindrome di Down (Duquenne, realmente affetto dalla malattia). Se avete già visto Rain Man… Auteuil e Duquenne vinsero entrambi dei premi per la recitazione al festival di Cannes. Super 35.

Toto le heros – Un eroe di fine millennio

Thomas, ormai giunto quasi alla fine di una grigia esistenza, è convinto di aver vissuto la vita di un altro. Per la precisione dell’ex vicino di casa, Alfred. Secondo la sua teoria, un banale scambio di culle avrebbe dato al primo i genitori dell’altro, e viceversa. Originale opera prima del regista belga Jaco Van Dormael, in bilico tra commedia e dramma. I diversi piani temporali della storia sono incastrati quasi alla perfezione, così come è straordinario, almeno per un esordiente, l’uso della macchina da presa. (andrea tagliacozzo)