Coraggio… fatti ammazzare

Quarto episodio della serie inaugurata nel 1971 da Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! di Don Siegel e incentrata sul trucido, impassibile e anarcoide ispettore di polizia di San Francisco Harry Callaghan (Callahan, nell’originale), Coraggio… fatti ammazzare , a dodici anni di distanza dal primo film, vede Clint Eastwood anche dietro la macchina da presa. Questa volta Callaghan si schiera espressamente dalla parte di una giovane assassina (Sondra Locke, all’epoca compagna dell’attore-regista) che sta eliminando, uno a uno, tutti i balordi che anni prima l’avevano violentata insieme alla sorella. La condivisione della giustizia privata, per Callaghan, si manifesta ora per via indiretta e acquista una connotazione femminista. Un film particolarmente attento ai recessi della psiche e dunque più complesso, poco lineare, ma anche assai ironico (straordinari i duetti tra l’ispettore e il piccolo cane mastino con cui si accompagna), nel quale si avverte chiaramente l’inconfondibile mano registica di Eastwood. (anton giulio mancino)

The hitcher – La lunga strada della paura

Un giovane deve portare un’auto dalla California al Texas. Lungo la strada dà un passaggio a un uomo dall’aria ambigua. Questi non tarda a rivelarsi: è un sadico omicida e ha intenzione di ucciderlo. Robert Harmon, al suo esordio, realizza un thriller mozzafiato, decisamente violento, ma mai banale o prevedibile. Peccato che in seguito il regista si sia un po’ perso per strada. Una delle prove migliori di Rutger Hauer.
(andrea tagliacozzo)