Lawrence d’Arabia

Nel 1926, un tenente dell’esercito britannico arriva al Cairo per tenere sotto controllo la rivolta degli Arabi contro i Turchi. L’inglese si ritrova a guidare i ribelli attraverso il deserto del Nefud per un attacco di sorpresa alla base turca di Akaba. Epico e spettacolare, come molti dei più noti lavori di David Lean, ma tutt’altro che banale nella costruzione del personaggio, affascinante ma ambiguo. Merito anche della sceneggiatura di Robert Bolt e Michael Wilson, tratta in gran parte da I sette pilastri della saggezza, l’autobiografia dello stesso Lawrence. Vincitore di sette premi Oscar: miglior film, regia, montaggio, colonna sonora, fotografia, suono e scenografia.
(andrea tagliacozzo)

La regina delle piramidi

La storia della spettacolare edificazione della piramide voluta dal faraone Cheope dopo la vittoria sulle tribù Kushite. Al grande architetto Vashtar, scelto fra i prigionieri di guerra, viene promessa la libertà come ricompensa per la realizzazione del progetto. Film minore di Howard Hawks, non troppo a suo agio con un soggetto e un impianto da kolossal forse più adatto a un DeMille. L’approccio, comunque, è assai personale: lo stile e le tematiche di Hawks in alcuni punti sono facilmente riconoscibili. Il copione del film è stato scritto, tra gli altri, dal celebre scrittore William Faulkner.
(andrea tagliacozzo)

Ben-Hur

Ben Hur, principe ebreo, viene tradito dal suo amico d’infanzia Messala, un tribuno romano, e condannato al remo sulle galere. Ma il principe, salvando la vita a un console, riesce a riacquistare la libertà e a tornare a Gerusalemme. Un vero e proprio kolossal hollywoodiano, con i pregi e i difetti del caso. Vincitore di ben 11 Oscar, il film è comunque ben lontano dall’essere un capolavoro e si ricorda soprattutto per la spettacolare corsa delle bighe (diretta peraltro non da Wyler, ma dal regista della seconda unità, Andrew Marton). La stessa storia era già stata portata sullo schermo nel 1907 da Sidney Alcott e nel 1926 da Fred Niblo. (andrea tagliacozzo)

Lord Jim

Adattamento troppo lungo e diseguale della storia di Joseph Conrad su un giovane idealista nella marina mercantile inglese del XIX secolo screditato in quanto codardo costretto a vivere con questo sfregio per il resto della vita. I migliori momenti del film sono forniti dal meraviglioso cast di comprimari. Super Panavision 70.

Gli anni dell’avventura

Interessante resoconto dei primi anni della vita di Winston Churchill: dai giorni della scuola, passando per l’esperienza giornalistica in Africa, fino alla prima elezione al Parlamento. Una bella produzione, buone interpretazioni e stimolanti scene di battaglia. Sceneggiato e prodotto da Carl Foreman. Panavision.