Bionda fragola

Un dinamico Cagney regge questa divertente storia di inizio Novecento, nei panni di un dentista infatuato della cercatrice d’oro Hayworth ma che poi sposa la de Havilland. Remake di Convegno d’amore (1933) con Gary Cooper; a sua volta rifatto nel 1948 (Una domenica pomeriggio). Una nomination agli Oscar.

Il sentiero della gloria

Biografia romanzata del campione del mondo dei pesi massimi James Corbett. Ammesso in un circolo aristocratico con l’aiuto della giovane figlia di un senatore, l’aitante Jim rivoluziona la tecnica del pugilato, ancora agli albori, elevandolo a sport di rango. Con il successo sul ring, il giovanotto riesce a conquistare anche il cuore della ragazza. Il regista Walsh conduce la storia con piglio insolitamente ironico e leggero, mentre l’atletico Errol Flynn è praticamente perfetto nel ruolo. (andrea tagliacozzo)

Arsenico e vecchi merletti

Un giovane, prossimo alle nozze, scopre che due anziane zie, che credeva le persone più care di questo mondo, sono in realtà due pazze assassine. Avendo altri precedenti in famiglia, l’uomo teme di avere ereditato il terribile tarlo della pazzia e vorrebbe rinunciare al matrimonio. Un capolavoro dell’humour nero, tratto da una commedia teatrale di Joseph Kesselring. Tra gli ingredienti, un ritmo incessante e un cast semplicemente perfetto: spumeggiante Cary Grant, spassoso Raymond Massey che fa il verso a Boris Karloff. (andrea tagliacozzo)

Amore sotto coperta

Per poter controllare il marito Michele, del quale è assai gelosa, Elvira finge di partire per una crociera, alla quale prende parte, in sua vece, la cantante Giorgina. Michele, a sua volta geloso della moglie, fa imbarcare sulla nave un detective privato con il compito di seguire le mosse di Elvira. Una gradevole commedia musicale. Doris Day, al suo debutto cinematografico, se la cava egregiamente. Due anni più tardi, la cantante tornerà a lavorare con Michael Curtiz nel drammatico
Chimere
.
(andrea tagliacozzo)

Il romanzo di Mildred

Mildred abbandona il marito e si trova un lavoro per assicurare un futuro sereno all’unica figlia che l’è rimasta, Veda. Ma quest’ultima, cresciuta nell’agiatezza, si avvia molto presto sulla cattiva strada. Da un romanzo di James M. Cain, una delle migliori interpretazioni della Crawford, che riuscì meritatamente ad aggiudicarsi l’Oscar (per la cronaca, l’attrice, debilitata da una forte influenza, non ritirò la statuetta di persona). Grande anche la regia di Michael Curtiz e l’interpretazione della Blyth nel ruolo di Veda.
(andrea tagliacozzo)

La gatta sul tetto che scotta

In una patriarcale famiglia del profondo sud, il vecchio Pollit domina la moglie e i due figli, Cooper e Brick, entrambi sposati: il primo con la gretta e avida Mae, il secondo con la bella e insoddisfatta Margaret. Brick, infatti, trascura la moglie affogando i suoi dispiaceri nell’alcool. Dal dramma di successo di Tennesse Williams, un film altrettanto fortunato, ben diretto da Brooks, ma soprattutto magnificamente recitato da Paul Newman e Burl Ives. Bellissima e bravissima Liz Taylor, nel ruolo della moglie innamorata, nonostante nella vita privata fosse appena rimasta vedova del marito del momento, il produttore, Mike Todd. Sei nomination agli Oscar. (andrea tagliacozzo)