Le cose cambiano

Seconda prova da regista di David Mamet, dopo il felice esordio del 1987 con
La casa dei giochi
. Dietro il compenso di un’agognata barca da pesca, un anziano lustrascarpe di Chicago accetta di prendersi la colpa di un delitto che non ha commesso. Prima di entrare in prigione, il vecchio ottiene di passare un week-end di relax, vigilato da un gangster piuttosto maldestro. Mamet si dimostra ancora una volta un dialoghista di prima qualità. Joe Mantegna, protagonista del precedente (
La casa dei giochi
) e del successivo (
Homicide
) film del regista, dà come al solito un’interpretazione misurata ma intensa. Piccola particina per Luca Barbareschi.
(andrea tagliacozzo)