Teresa Venerdì

Una trovatella s’innamora di un giovane medico, ispettore sanitario di un orfanotrofio femminile, che, oltre a essere già fidanzato, ha una relazione con una cantante. Ma la ragazza non si perde d’animo ed escogita il modo d’eliminare le due rivali. La trama del film, tratto dal romanzo di Rudolf Török, non brilla per originalità, ma De Sica è abile nell’aggirare l’ostacolo puntando quasi tutto sulla descrizione dei suoi personaggi, resi credibili anche grazie all’apporto del cast in cui spicca, nei panni della cantante, una straordinaria Anna Magnani. Pur senza comparire ufficialmente, alla sceneggiatura del film collaborò anche Cesare Zavattini. (andrea tagliacozzo)

La figlia del capitano

Dall’omonimo romanzo di Aleksandr Puskin. Mentre si dirige a uno sperduto fortino della Siberia dove è stato assegnato, un giovane soldato soccorre un uomo assiderato, ignorando che si tratta di un ribelle ostile alle truppe dello zar. Un prodotto discretamente spettacolare, sceneggiato dallo stesso regista in collaborazione con Steno, Mario Monicelli, Carlo Musso e Ivo Perilli. Camerini tornerà a dirigere Amedeo Nazzari ne Il brigante Musolino del 1950. (andrea tagliacozzo)