Il gioco dell’amore

Un ricco possidente vorrebbe aggiungere ai suoi poderi la fattoria di proprietà di un pacifico contadino e della sua numerosa famiglia. Avendo saputo che questi non ha mai pagato la tassa sul reddito, l’uomo avverte il governo che, prontamente, manda un suo incaricato per le verifiche del caso. Secondo film della Reynolds agli ordini del regista George Marshall, una commedia senza troppe sorprese, ma gradevole e ben confezionata.
(andrea tagliacozzo)