Le avventure di Robinson

A causa dei contrasti avuti con il re d’Inghilterra, l’ormai vecchio Daniel Defoe, autore del famoso Robinson Crusoe, non può pubblicare il suo libro ed è costretto a vivere in miseria. Suo figlio Tom, per saldare un debito, gli sottrae il manoscritto originale con l’intenzione di rivenderlo. Da un libro di Friedrich Forster, una commediola in chiave di favola parzialmente ravvivata dalla luminosa presenza di Romy Schneider. Il regista del film è noto soprattutto per una versione de Il barone di Munchausen girata nel ’43. (andrea tagliacozzo)

Uno, due, tre

Incaricato dal superiore di badare alla sua giovane figlia, C.P. MacNamara, direttore della Coca-Cola a Berlino Ovest, scopre che la ragazza si è sposata con un fanatico comunista di Berlino Est. Commedia dal ritmo vertiginoso, scritta dal regista assieme al fedele I.A.L. Diamond (sulla base di una commedia di Ferenc Molnár) e interpretata da uno straordinario James Cagney, mai così energico. Una pungente satira del comunismo, della guerra fredda, ma anche del capitalismo più sfrenato. Terminato il film, Cagney si ritirò dalle scene fino al 1981, anno in cui tornò a recitare in Ragtime di Milos Forman. In assoluto uno dei film più divertenti di Billy Wilder, anche se, paradossalmente, uno dei suoi meno fortunati. (andrea tagliacozzo)

Così lontano, così vicino!

Il cast perfetto di Wenders (se non il film perfetto di Wenders) riprende da dove aveva lasciato il più riuscito, Il cielo sopra Berlino. Stavolta è l’angelo Sander a divenire mortale, unendosi al vecchio amico celeste Ganz: il quale è ora sposato con l’acrobata di circo Dommartin, con cui sta crescendo una figlia e gestisce una pizzeria nella Germania riunificata. Il film procede in maniera più leggera del precedente, ma anche più superficiale; nelle parti iniziale e finale è sempre una prova ai limiti, pur essendo stato ridotto da 164 minuti.

Un amore a Parigi

Interpretazione giovanile della Schneider, all’epoca notissima per la serie di film sulla principessa Sissi. A Parigi, un giovane pittore ungherese vive in misere condizioni. Un giorno, l’artista incontra casualmente una ragazza parigina che crede ricca e di nobili origini e della quale rapidamente s’innamora. La giovane, in realtà, è povera quanto lui ma esita a confessarlo all’amato.
(andrea tagliacozzo)