Maria Walewska

A Varsavia, nel 1807, la contessa Maria Walewska incontra Napoleone Bonaparte. le è stato chiesto di intercedere con l’imperatore per ottenere l’indipendenza alla Polonia. Con ogni mezzo possibile. Anche concedendosi a Napoleone. Ne diventa infatti l’amante e resta incinta. Tra i due nasce un grande amore, tanto forte da convincere la contessa a lasciare il marito per seguire l’imperatore francese. Ma Napoleone, per ragioni di stato, è obbligato a sposare Maria Luisa. Solo quando sarà esiliato all’Elba si riunirà a Maria e al loro figlio… Nel 1937, il film su un fiasco. E proprio allora cominciò il lento declino della Garbo. Visto oggi, risulta un po’ melodrammatico, ma ancora di grande effetto.
(andrea tagliacozzo)

Piccole donne

Prima trasposizione sonora (dopo due realizzate all’epoca del muto, datate 1917 e 1918) del romanzo di Louisa May Alcott (ne seguiranno altre due, nel 1949 e nel 1994, non altrettanto riuscite). Le sorelle Jo, Meg, Amy e Beth sono unite da un grande affetto. Quando una delle quattro decide di sposarsi, la più grande, amareggiata, respinge una proposta di matrimonio e si trasferisce a New York. Bella la regia di Cukor, ma a mettersi in evidenza è soprattutto Katharine Hepburn, incontenibile nel ruolo di Jo. Il film vinse l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Nel 1933, anche la Hepburn si aggiudicò una statuetta, anche se con un’altra pellicola:
La gloria del mattino
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(andrea tagliacozzo)