La fonte meravigliosa

Da un romanzo di Ayn Rand. Un giovane architetto rinuncia al facile successo pur di non tradire le sue idee rivoluzionarie e si riduce a lavorare in un miniera. Qui s’innamora della figlia del padrone, Dominique, che ricambia i suoi sentimenti. Ma il giovane, chiamato a New York per ragioni di lavoro, sparisce improvvisamente. A dispetto dell’ottimo cast e del regista, un lavoro non eccezionale, anche se può contare su un buon numero di estimatori. (andrea tagliacozzo)

Jess il bandito

Gli agenti di una società ferroviaria, decisi a espropriare a ogni costo alcuni terreni, uccidono una proprietaria, la signora James. I figli della donna, Jess e Frank, vendicano la morte della madre e diventano fuorilegge. Un cast eccellente per uno dei migliori western dell’epoca. Un anno dopo, il regista Fritz Lang girò un seguito di questo film intitolato
Il vendicatore di Jess il bandito
, con Henry Fonda nuovamente nel ruolo di Frank James.
(andrea tagliacozzo)

Gli amanti della città sepolta

L’evaso Wes McQueen torna a far parte della vecchia banda per partecipare a un’ultima rapina; poi lascerà la via del crimine e sposerà la bella Ann. Durante il colpo, i compagni gli tendono un tranello. Ma Wes non si fa prendere di sorpresa. Buon remake in chiave western di Una pallottola per Roy , realizzato dallo stesso Raoul Walsh nel 1941. La Mayo tornerà a lavorare nei tre successivi del regista: Furia umana, Sabbie rosse e Le avventure del capitano Hornblower . (andrea tagliacozzo)

Una pallottola per Roy

Dal romanzo «High Sierra» di William R. Burnett. Un rapinatore, che sta scontando una lunga detenzione, viene graziato e riacquista inaspettatamente la libertà. Riunitosi con la vecchia banda, l’uomo organizza un colpo ai danni di un albergo di lusso; il bottino gli servirà per far curare la ragazza di cui è innamorato. Con questo straordinario gangster-movie, veloce ed entusiasmante, Humphrey Bogart, fino ad allora apprezzato solo in ruoli di secondo piano, ottenne la definitiva consacrazione. Del film vennero girati due remake: Gli amanti della città sepolta del 1949, versione western diretta dallo stesso Walsh, e Tutto finì all’alba del 1955. (andrea tagliacozzo)