Corriere diplomatico

Alla stazione di Salisburgo, un agente segreto americano deve ricevere da un collega del Dipartimento di Stato un importante documento, ma un imprevisto rimanda la consegna. Saliti entrambi sul treno che porta a Trieste, il primo viene eliminato da due spie nemiche, mentre l’altro, venuto in possesso della sua borsa, si accorge che il documento è sparito. Avvincente film di spionaggio diretto con mano sicura da Henry Hathaway. Brevi apparizioni per Charles Bronson e Lee Marvin, all’epoca ancora sconosciuti.
(andrea tagliacozzo)

La conquista del West

La conquista dell’Ovest vista attraverso le vicende, che si sviluppano nell’arco di tre generazioni, di una famiglia di pionieri. Il protagonista ha due figlie: una si sposa con un giocatore d’azzardo, mentre l’altro diventa la moglie di un cacciatore. Il figlio di quest’ultima, diventato adulto, partecipa alla guerra di Secessione. Un film molto spettacolare girato nella magnificenza del Cinerama, ma sostanzialmente non all’altezza delle sue ambizioni. John Ford firma l’episodio migliore del film: quello della battaglia di Shiloh. Una vera sorpresa George Peppard, che riesce a tenere degnamente il confronto con divi più titolati di lui. Vincitore di tre Oscar: sceneggiatura, montaggio e suono.
(andrea tagliacozzo)

Chiamate nord 777

La madre di un ragazzo arrestato per l’uccisione di un poliziotto, convinta dell’innocenza del figlio, offre un’ingente somma di denaro chi riuscirà a scoprire il vero colpevole. Un intrepido giornalista, mosso più che altro dalla curiosità professionale e dall’umanità del caso, decide di indagare. Un avvincente poliziesco, spettacolare quanto realistico, dominato dalla carismatica presenza di James Stewart.
(andrea tagliacozzo)

I quattro figli di Katie Elder

Alla morte della madre, avvenuta in circostanze misteriose, i quattro figli di Katie Elder si riuniscono per le esequie. Dopo aver scoperto che la loro fattoria è stata venduta in maniera poco chiara, i fratelli Elder decidono d’indagare in proposito. Western vecchio stampo, poco originale ma piacevole, ben sorretto dall’indubbia bravura degli interpreti (Wayne e Martin in evidenza).
(andrea tagliacozzo)

Pugni, pupe e pepite

In Alaska, agli inizi del secolo, Sam, che assieme ai fratelli George e Billy ha scoperto una inesauribile vena aurifera, si reca a Seattle con l’intenzione, al ritorno, di portare con sé la fidanzata di George. Ma la ragazza si è già sposata e Sam, per non deludere il fratello, convince Michelle, un’affascinante entreneuse, a farle da «sostituta». Avventura e commedia si fondono alla perfezione in uno dei film più divertenti e scanzonati di Henry Hathaway. Brillante anche la prova di John Wayne, tra gli attori preferiti del regista.
(andrea tagliacozzo)

Niagara

Una coppia di coniugi in crisi si reca in viaggio alle cascate del Niagara per tentare di salvare il matrimonio. È tutto inutile, anche perché la donna, che ha già un’amante, progetta assieme a questi l’assassinio del marito. Il film è più famoso e fortunato che riuscito. Grazie al suo successo, la Monroe diventò una diva di calibro internazionale. Scritto e prodotto da Charles Brackett che per molti anni, dal 1938 al 1950, aveva collaborato con Billy Wilder.
(andrea tagliacozzo)