Alla ricerca della valle incantata

Un piccolo dinosauro rimasto orfano deve intraprendere un viaggio verso una valle rigogliosa dove lui e la sua specie possano sopravvivere. Lungo la strada, incontra altri giovani amici di altre specie di dinosauri che si uniscono nel cammino. Un cartoon godibile, anche se il ritmo è un po’ lento per il pubblico più giovane. Numerosi (troppi) seguiti in video.

Rivolta al Central Park

Dopo l’uccisione di un suo amico, un veterano del Vietnam, tornato dalla guerra duramente provato nella psiche, prende possesso del Central Park di New York. Le autorità cercano in tutti modi di stanarlo, ma l’uomo si difende usando le tecniche di combattimento apprese durante il conflitto nel Sud Est asiatico. Pellicola mediocre e confusa realizzata direttamente per il piccolo schermo. Una curiosità: nonostante l’ambientazione newyorchese, l’intero film è stato interamente girato a Toronto, in Canada.
(andrea tagliacozzo)

Cuori nel deserto

A Reno, nel Nevada, la newyorkese Vivian, insegnante universitaria, attende la sentenza di divorzio che la separerà dal marito dopo 12 anni di matrimonio. Durante il soggiorno, la donna subisce fortemente il fascino della spregiudicata Cay, una giovane che non si premura di nascondere le sue tendenze omosessuali. La regista, al suo esordio, affronta con tatto e sensibilità un argomento che potrebbe rivelarsi scabroso. Ottima, all’epoca, l’accoglienza della critica, anche se della Deitch in seguito si sono perse un po’ le tracce. (andrea tagliacozzo)

La miglior difesa è la fuga

Dudley Moore ha il ruolo di un ingegnere che, perennemente distratto dalle donne, stenta a venire a capo del complesso progetto di un sistema di guida per missili che dovrà essere montato su un avveniristico carro armato. Eddie Murphy, invece, interpreta quello del militare successivamente incaricato del collaudo. Una commedia dall’andamento altalenante, che alterna momenti divertenti a improvvise cadute di tono. Interessante il montaggio alternato tra la progettazione dell’ingegner Moore (ambientate nel presente) e le disavventure (temporalmente successive) del collaudatore Murphy.
(andrea tagliacozzo)

The Believers – I credenti del male

Dopo la tragica scomparsa della moglie, lo psichiatra della polizia Carl Jamison si trasferisce a New York assieme al figlio. Indagando su una serie di orrendi delitti, perpetrati prevalentemente ai danni di bambini, Cal intuisce che i folli responsabili appartengono a una setta religiosa denominata «Santeria». Un thriller non sempre all’altezza della situazione, ma il mestiere del regista si sente. John Schlesinger riesce infatti a creare un’atmosfera inquietante e angosciosa, anche se è spesso costretto a ricorrere a effetti raccapriccianti.
(andrea tagliacozzo)

Osterman Weekend

Un intervistatore televisivo viene reclutato dalla Cia per smascherare un’organizzazione spionistica russa nella quale militano tre suoi amici. L’occasione per agire si presenta durante il tradizionale fine-settimana che come ogni anno i quattro riservano a una simpatica rimpatriata. Ultimo film diretto da Sam Peckinpah prima della scomparsa, avvenuta nell’84. Interessante, con un magistrale crescendo di tensione, nonostante le numerose ingerenze della produzione.
(andrea tagliacozzo)