Paura d’amare

Johnny è appena uscito di prigione. Riesce a trovare un lavoro di cuoco nella tavola calda dove lavora la cameriera Frankie. Tra quest’ultima, ancora giovane ma già delusa dagli uomini e dalla vita, e il nuovo arrivato nasce, anche se tra piccole difficoltà e ritrosie, una tenera storia d’amore. Le straordinarie interpretazioni di Pacino e, in particolare, della Pfeiffer elevano il film ben al di sopra degli standard del regista Garry Marshall (quello di
Pretty Woman
). Ottima anche la sceneggiatura di Terrence McNelly.
(andrea tagliacozzo)

Un’agenda che vale un tesoro – Filofax

Alla vigilia di un importante incontro d’affari, l’agente pubblicitario Spencer Barnes smarrisce la propria agenda – contenente, tra l’altro, tutte le sue carte di credito – e si ritrova nei guai. Il prezioso taccuino finisce nelle mani di Jimmy Dworsky, un detenuto uscito dal carcere con uno stratagemma per assistere ad una partita di baseball. Il film, scorrevole e diretto con mano sicura del veterano Arthur Hiller, deve molto alla brillante performance di James Belushi. Privo di grandi sorprese, comunque.
(andrea tagliacozzo)

Pretty Woman – Una ragazza deliziosa

Una bella e giovane prostituta di Los Angeles, raccolta dalla strada da un affascinante finanziere tormentato da non pochi dubbi esistenziali, trascorre con lui un’intera settimana nelle suite di un grande albergo. La spontaneità della ragazza finisce per riportare il sorriso sul volto del suo ricco ospitante. Una gradevole favoletta, confezionata con abilità e furbizia, ma terribilmente scontata, specialmente nel finale. Primo grande successo della Roberts, molto fresca e spontanea, che venne candidata all’Oscar (la statuetta andò poi a Kathy Bates, la psicopatica di
Misery non deve morire
).
(andrea tagliacozzo)

Cuba

A Cuba, nel 1959, il generale Bello assolda, per conto del governo di Batista, il maggiore inglese Robert Dapes. Il compito dell’ufficiale è quello di aiutare le truppe governative a sgominare i ribelli di Fidel Castro. All’Havana, Robert incontra l’ex amante Alexandra, divenuta la moglie del ricco Juan de Pulido. Meno originale e vivace di altri film dello stesso Richard Lester (che, pur essendo americano, fu uno dei registi di punta del cinema inglese degli anni Sessanta), ma comunque dignitoso e ben interpretato.
(andrea tagliacozzo)

Una scappatella per due

Una mediocre commediola, condita qua e là con una spruzzatina di sesso. I protagonisti del film sono due giovanotti americani alle prese con la ristrutturazione di un vecchio hotel. Fanno da contorno al film un gruppo di buoni attori (tra i quali Hector Helizondo), mal serviti da un pessima sceneggiatura e da una regia annoiata e disattenta. Seconda apparizione sul grande schermo di Johnny Depp dopo l’esordio dell’anno precedente in
Nightmare – Dal profondo della notte
. L’attore diventerà popolare di lì a poco grazie alla serie televisiva 21 Jump Street.
(andrea tagliacozzo)