Shampoo

Confusa satira di usi e costumi del sud della California, incentrata su un irrequieto parrucchiere e le sue esigenti clienti femminili. Alcuni momenti brillanti in una monotona commedia drammatica di Beatty e Robert Towne. Film d’esordio della Fisher; la Grant vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonsita.

Harold e Maude

Commedia nera imperniata sulla relazione amorosa tra fra il ventenne Cort, ossessionato dal pensiero della morte, e l’arzilla settantanovenne Gordon. Passato sottotraccia all’epoca dell’uscita, col tempo è diventato un film di culto, pietra miliare dello sceneggiatore Colin Higgins. Da non perdere gli esilaranti tentativi di suicidio di Cort. Musica di Cat Stevens.

L’ultima corvée

Commedia drammatica di qualità superiore su due militari della marina con l’ordine di trasportare in carcere un prigioniero cleptomane. I dialoghi acuti e crudi di Robert Towne contribuiscono a dar forma a un personaggio fatto apposta per Jack Nicholson. Tratto da un romanzo di Darryl Ponicsan. Non perdete l’apparizione di Gilda Radner.

La moglie del campione

Una sceneggiatura originale di Neil Simon decisamente poco affascinante su un rozzo campione di baseball che si innamora di una cantante. Noioso e sconnesso, pieno di musica mediocre — in breve, un bel pasticcio! L’allenatore è interpretato dal regista (ed ex attore) Martin Ritt.

Il padrone di casa

Vibrante commedia dai risvolti drammatici, con Bridges nella parte di un ricco senza meta che compra un palazzo a Brooklyn col progetto di ristrutturarlo per sé, ma cambia idea quando incontra chi ci vive. Un tocco comico delizioso, combinato con squarci illuminanti sull’esperienza dei neri. Prima regia di Ashby. La versione televisiva dura 104 minuti.

8 milioni di modi per morire

L’ex poliziotto Matt Scudder, reduce da una cura di disintossicazione dall’alcool, è deciso a vendicare la morte di un’amica, la prostituta Sunny, uccisa da uno spietato trafficante di droga, Angelo Maldonato. Per riuscirci, si serve di Sarah, già amante del losco individuo. L’ultimo film di Hal Ashby non è uno dei sui migliori, ma colpisce spesso nel segno e si fa notare per l’ottima prova di Jeff Bridges e dell’emergente (all’epoca) Andy Garcia. La sceneggiatura del film, tratta da Mille modi per morire di Lawrence Block, porta le firme di David Lee Henry e Oliver Stone. (andrea tagliacozzo)

Questa terra è la mia terra

La vita del grande cantante folk Woody Guthrie, splendidamente interpretato da Carradine, in viaggio attraverso l’America degli anni Trenta: canterà per i perdenti e le vittime della grande depressione. Da Oscar la fotografia di Haskell Wexler e la colonna sonora di Leonard Rosenman. Ne esistono anche versioni più brevi: evitatele.

Oltre il giardino

Sellers è un taciturno i cui silenzi vengono interpretati come segni di intelligenza superiore dai personaggi ricchi e potenti. Umorismo nero di basso livello, ricco di commenti sarcastici sulla quotidianità americana nell’era della televisione… ma è troppo lungo! Adattamento cinematografico di Jerzy Kosinski, autore stesso del romanzo. Douglas ha vinto l’Oscar.