Agente 007 – Una cascata di diamanti

Settimo film della serie. Indagando su un misterioso traffico di diamanti, l’agente 007 scopre un’ ingente quantità di preziosi rubati, usata per la costruzione di un satellite destinato a distruggere l’armamento nucleare delle grandi potenze. Sean Connery torna temporaneamente nei panni di James Bond, dopo il fallimento (almeno secondo il botteghino) di George Lazenby in
Al servizio segreto di sua maestà
. Per l’attore si tratta decisamente di un buon ritorno, anche se Connery, oltre ai soliti marchingegni, cominciava ad aver bisogno del parrucchino.
(andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Vivi e lascia morire

Primo film di Roger Moore nei panni dell’agente 007. James Bond è a New Orleans sulle tracce di alcuni trafficanti di droga. Successivamente si sposta in un’isola dei Caraibi, dove viene catturato da Kananga, temibile capo dell’intera organizzazione criminale. Moore accentua l’ironia del personaggio, senza far rimpiangere l’eleganza del suo più illustre predecessore. Regia e sceneggiatura si attestano su livelli medi, ma il divertimento non manca. Il film è da vedere anche per la straordinaria bellezza di Jane Seymour, una delle Bond Girl più affascinanti. La canzone dei titoli di testa,
Live And Let Die
, è cantata da Paul McCartney. Musiche di George Martin, ex produttore dei Beatles.
(andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Missione Goldfinger

Terza avventura della serie per James Bond, l’ultima che mantenga ancora una qualche aderenza ai romanzi di Fleming. Il criminale Goldfinger vuole rendere radioattivo tutto l’oro di Fort Knox, ma non ha fatto i conti con il celebre agente segreto. Uno dei migliori film della serie, divertente e ben girato, con uno Sean Connery ormai completamente a suo agio nel ruolo dell’agente 007. Ricco di suspense il finale ambientato a Fort Knox.
(andrea tagliacozzo)

I lunghi giorni delle aquile

Le forze aeree naziste bombardano l’Inghilterra in vista di una prossima invasione. Lo scontro tra l’aviazione tedesca e quella britannica è impari: mentre la prima può contare su 2500 apparecchi, la seconda non possiede che seicento unità. Tuttavia l’abilità dei piloti inglesi riesce a evitare la disfatta. Sia la trama che la psicologia dei personaggi sono ridotte al minimo per fare spazio agli spettacolari duello aerei girati in Panavision (poco apprezzabili sul piccolo schermo).
(andrea tagliacozzo)

Quasi una truffa

Un ufficiale di Marina incontra casualmente un amico che non vedeva da anni. Questi gli presenta la sua fidanzata e, immediatamente, tra i due nasce un sentimento di reciproca simpatia. Deciso a sposarla, l’ufficiale mette in atto un piano ingegnoso per procurarsi il denaro necessario al matrimonio. Dopo una buona partenza, il film si perde strada facendo, complice probabilmente la regia del non troppo ispirato Guy Hamilton (in seguito autore dei migliori episodi della serie 007, tra i quali
Goldfinger
e
Vivi e lascia morire
).
(andrea tagliacozzo)