Gunny

Eastwood, nei panni di un granitico sergente dei marines intento a tirare a lucido un branco di reclute, è un tale piacere per gli occhi da motivare la visione anche di una pellicola prevedibile e fiacca come questa. Si tratta comunque di un film esile, che impiega più tempo a snodarsi che non la vera invasione di Grenada alla quale si ispira. Una nomination agli Oscar.