Cleopatra

Uno dei kolossal più dispendiosi (e fallimentari) della storia del cinema, venne girato quasi interamente a Roma, negli studi di Cinecittà. Dopo aver sconfitto il rivale Pompeo, Giulio Cesare sbarca in Egitto dove fa salire al trono Cleopatra, sua futura sposa. Tornato a Roma, l’imperatore fa in modo che Cleopatra venga accolta con un grande trionfo. La Taylor è perfetta nel ruolo, ma il film, funestato da mille problemi durante la realizzazione, risulta interessante solo a tratti ed è troppo prolisso. Mankiewicz, che sostituiva l’esonerato Rouben Mamoulian, non ha particolari demeriti, se non quello di non essere riuscito a imporre il proprio stile al film. Nonostante tutto, vincitore di quattro Oscar.
(andrea tagliacozzo)

La venticinquesima ora

Nel 1940, in Romania, un contadino viene deportato come ebreo perché il capo della polizia vuole rubargli la giovane sposa. Riesce a scappare a Budapest, ma, nuovamente arrestato dai nazisti, se la cava solo accettando di entrare nelle SS. Un film intrigante, ma non completamente riuscito, nonostante il notevole apporto degli interpreti. Le musiche sono di Georges Delerue, collaboratore abituale del regista Truffaut.
(andrea tagliacozzo)