Verso sera

Verso la metà degli anni Settanta, il giovane Oliviero chiede al padre, un professore universitario in pensione, di occuparsi della figlia, la piccola Mescalina. Qualche tempo dopo, a casa dell’ex insegnante si presenta Stella, madre della bambina. Il secondo film della Archibugi, dopo il buon esordio dell’88 con Mignon è partita , lascia con l’amaro in bocca per l’occasione sprecata: il soggetto, indubbiamente interessante, è stato sviluppato in modo quasi superficiale. Eccellenti, comunque, i due protagonisti. (andrea tagliacozzo)