Non cercate l’assassino

La moglie di un tassista tradisce apertamente il marito con un gangster. Durante una furiosa lite fra i due amanti, il bandito uccide la donna e, nel tentativo di sviare le indagini, nasconde il cadavere nell’auto del marito. Buon film di serie B, girato con stile asciutto ed efficace da Phil Karlson. John Payne aveva già collaborato con il regista l’anno precedente ne
Il quarto uomo
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(andrea tagliacozzo)

Il castello di Dragonwyck

Esordio alla regia di Joseph L. Mankiewicz, subentrato a Ernst Lubitsch (che purtroppo morirà un anno più tardi). Nel 1844, un ricco e tirannico latifondista di origini olandesi uccide la propria moglie, incapace di dargli il sospirato erede, e sposa una squattrinata cugina. La ragazza partorisce un bambino, che però non riesce a sopravvivere. L’uomo, amareggiato, medita di sopprimere anche la nuova consorte. Un film dalle atmosfere inquietanti, scritto dallo stesso Mankiewicz a partire da un racconto di Anya Seton.
(andrea tagliacozzo)