Buttiglione diventa capo dei servizi segreti

Continuano le avventure dell’imbranatissimo generale Buttiglione che, guarito quasi per miracolo da un pauroso incidente, viene incaricato di una importante operazione di controspionaggio. Nella missione gli sono accanto alcuni non meno inetti individui: il sergente Mastino, il caporale De Martino e il teutonico agente Von Schultz. Nonostante le intenzioni, un film tutt’altro che divertente.
(andrea tagliacozzo)

I due marescialli

L’otto settembre del 1943, un Maresciallo dei Carabinieri arresta un ladruncolo travestito da prete, sua vecchia conoscenza. Ma nella confusione che si viene a creare durante un bombardamento, quest’ultimo riesce a fuggire indossando la divisa del tutore dell’ordine. Gara di simpatia tra Totò (il ladro) e Vittorio De Sica (il Maresciallo), straordinari protagonisti di un film divertente ma altalenante che nel finale scivola inopinatamente nel patetico.
(andrea tagliacozzo)

Il cardinale Lambertini

Dall’omonima commedia di Alfredo Testoni. Nel 1739 Bologna è presidiata dalle truppe spagnole comandate dal crudele Duca di Montimar. Il cardinale Lambertini prende a cuore l’amore contrastato di un giovane laureato e di una bella contessina che l’ambiziosa matrigna vorrebbe dare in sposa al Duca. Ottima l’interpretazione di Gino Cervi, un po’ meno la convenzionale regia di Pastina.
(andrea tagliacozzo)

Totò contro il pirata nero

Un ladro finisce del tutto casualmente su una nave pirata. Grazie alla sua incredibile fortuna, l’uomo riesce a salvarsi dal capestro. Nel frattempo il pirata è però geloso di José, il ladro, e gli affida una missione a rischio. Va al ballo del governatore per preparare il prossimo colpo dei pirati. Lo salverà la figlia del governatore, Isabella, che non vuole sposare l’uomo destinatole dal padre… E alla fine José farà arrestare il pirata nero. Un film raffazzonato tenuto in piedi dall’estro di Totò. Il regista Fernardo Cerchio aveva già diretto il principe della risata in altri due film in costume:
Totò contro Maciste
del ’61 e
Totò e Cleopatra
del ’63.
(andrea tagliacozzo)

Le miserie del signor Travet

Dalla commedia omonima di Vittorio Bersezio. Nella Torino della fine del secolo scorso, un impiegato dal carattere mite e remissivo deve subire le angherie del principale e le sfuriate della bella e giovane moglie. Quando la donna si lascia corteggiare dal superiore del marito, quest’ultimo, per reazione, si ribella. Una delle migliori regia dello scrittore Mario Soldati. Ottimi tutti gli interpreti.
(andrea tagliacozzo)

Totò e Cleopatra

Costituito il triumvirato dopo l’assassinio di Cesare, Marco Antonio parte per l’Egitto e s’innamora di Cleopatra, alla quale fa dono di numerose provincie romane. Richiamato a Roma da Ottaviano, il condottiero viene rapito dalla moglie che invia in Egitto un suo sosia, Totonno. Ma Totonno maltratta Cleopatra che lo condanna a morte… Equivoci a non finire con un Totò un po’ invecchiato, ma sempre divertente.
(andrea tagliacozzo)