Relazioni pericolose

Rivisitazione moderna del romanzo del XVIII secolo che parla di relazioni perverse… e chi meglio di Vadim per filmarle? Lo spirito è fedele a quello originario, anche se qui i protagonisti sono una coppia sposata (!) che fa avanti e indietro fra Parigi e le Alpi. Ci si diverte, fra interpretazioni maiuscole e una colonna sonora jazz di Thelonious Monk, Art Blakey e Duke Jordan (che regala anche una comparsata). Da non perdere l’impagabile prologo che Vadim ha realizzato nel 1961 per il pubblico americano. Vadim girò nuovamente questa storia nel 1976 con il titolo Una femmina infedele.

I sette peccati capitali

Potpourri a episodi che illustra i sette maggiori vizi, con l’aggiunta di un ottavo “ignoto”. I migliori del gruppo sono “Gola”, in cui un pezzo di formaggio si mette in mezzo fra un uomo e le braccia vogliose di una donna, e “Invidia”, in cui una donna è gelosa della gatta del marito. Esiste anche una versione doppiata in inglese di 83 minuti.

L’uomo e il diavolo

Dramma storico ben recitato e prodotto con cura, tratto dal romanzo di Stendhal, su un uomo di umili origini (Philipe) e sulla sua ossessione di emergere nella società della Francia del 1830. La Darrieux e la Lualdi sono le donne della sua vita. Rifatto per la tv francese nel 1997. Conosciuto anche con il titolo Il rosso e il nero.